SENTIRE IL BOSCO IN MONTAGNA...

Le colonie di piani di LuzzaQualche settimana fa, la scuola ha organizzato un soggiorno di tre giorni a Piani di Luzza, che si trova vicino a Forni Avoltri; eravamo in circa centocinquanta della scuola media, oltre a quaranta bambini delle scuole elementari.
Lo scopo delle professoresse era quello di farci sentire il paesaggio e farci conoscere fra noi. A me questa idea è piaciuta molto, perchè così potevo stare con i miei compagni. L' edificio che ci ospitava si trova in un bellissimo paesaggio montano, è circondato da un folto bosco di conifere.
La prima impressione è stata si di un bellissimo paesaggio, ma anche di confusione, perchè si sa, in più di centocinquanta, non si può ascoltare i suoni del bosco circostante. La mattina del giorno seguente, le professoresse ci hanno dato da sciegliere due programmi per la giornata: un' escursione alla malga Tuglia e un' escursione alla malga Bordaglia, che io e la mia classe abbiamo preferito.
La vettaSiamo partiti in pullman e siamo andati a vedere, dall' esterno, lo stabilimento della Goccia di Carnia (acqua minerale).
A piedi abbiamo preso un largo sentiero che s' inerpicava dentro un bosco. Dopo cinque minuti di camminata abbiamo attraversato un torrente, sopra un ponte di legno, costruito dal C.A.I.
Successivamente siamo entrati nel sentiero vero e proprio che ci portava alla malga. La guida, che si chiamava Bruno, ci ha fatto fermare e zittire dicendoci che così avremo potuto vedere qualche raro animale.
Mentre si camminava, si sentiva sempre più intensamente lo scrosciare dell' acqua sulla roccia, che con il passare del tempo ha formato I Fornelli, una specie di Gran Canyon.
Una coppia di cerviNel bosco, dove la pianta più comune è l'abete rosso, l'autunno si vede in ogni albero: gli aghi dei larici imbruniscono, mentre le foglie del faggio variano dal giallo, all' arancione, al marrone; gli aghi degli abeti invece sonodi un verde scuro, per niente paragonabili a quelli verde smeraldo della primavera.
Il bosco non era molto fitto, i raggi del sole illuminavano il lussureggiante sottobosco, che si sviluppa soprattutto vicino alle rocce o ai ceppi.
La nostra camminata è stata premiata, io e dei miei amici, che eravamo in avan scoperta, abbiamo visto due cerbiatti che brucavano l' erba dietro un abete.
Hanno avuto l'ammirazione di tutti, poi però ci hanno visti e sono scomparsi dietro abeti e cespugli.
Arrivati alla malga, dove avremmo mangiato i panini, abbiamo curiosato dentro e abbiamo visto una Ragazzi in cameraRagazze in corridoiopelle di vacca ad essicare, un particolare inaspettato. Siamo poi rientrati con uno spirito goliardico, un po' stanchi, ma contenti di aver visto qualcosa di diverso.
Potrò tornare, avendo già vissuto questa esperienza, così da poter osservare e sentire meglio, con più silenzio, la vita del bosco.



Enrico Zanini 1ªB


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