L'origine geologica della zona è molto interessante: essa è dovuta all'azione morfogenetica del ghiacciaio del Tagliamento, che durante le glaciazioni quaternarie (alcune decine di migliaia di anni fa) scese a più riprese dalle Alpi, ora deponendo i suoi detriti o morene (che formarono le nostre colline chiamate appunto "moreniche"), ora scavando depressioni e avvallamenti. La zona dei "Quadris" costituiva una di queste depressioni o bassura intermorenica e, riempita dalle acque di fusione dei ghiacciaio e da quelle meteoriche, si trasformò in uno o più bacini lacustri. La naturale evoluzione che interessa ogni specchio d'acqua, portò anche questi bacini ad impaludarsi e poi ad interrarsi, lasciando come testimonianze zone acquitrinose e prati dal fondo torboso. Le paludi vennero in parte bonificate per lasciar posto ai coltivi, i depositi lacustri o fluivo-lacustri, prevalentemente argillosi vennero sfruttati per ricavarne, come si è detto, l'argilla e i prati torbosi fornirono la preziosa torba.
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