Aquila:

Nome di molti uccelli falconiformi, da preda, diurni, che nidificano sulle rocce. Sono distribuiti in tutto il mondo, tranne che nelle latitudini polari, e sono compresi sotto vari generi dei quali solamente due [Hieraaëtus, con l'aquila del Bonelli e l'aquila minore; Aquila, con le aquile propriamente dette, entrambi della famiglia degli accipitridi] vivono in Italia. Le aquile sono grandi rapaci carnivori, dal becco robusto e uncinato, dal collo guarnito di piume lanceolate, dalle ampie ali e dalle lunghe zampe provviste di grandi unghie molto uncinate, con tarsi sempre rivestiti di piume corte fino all'origine delle dita. Il genere Aquila comprende una quindicina di specie, di cui la pių comune č l'aquila reale (Aquila chrysaëtos), la pių grande tra le aquile propriamente dette: bruna, di color fulvo sulla testa, abita le alte montagne e in Italia si trova (seppure in via di estinzione) sulle Alpi, sugli Appennini e sui monti della Sicilia e della Sardegna. La sua lunghezza raggiunge i 90 cm e l'apertura delle ali supera i 2 m nella femmina, che č molto pių grande del maschio. Nidifica verso la fine di marzo e depone due o tre uova, ma da esse generalmente si sviluppa un solo aquilotto. Difficilmente abbandona il luogo prescelto; solo gli individui giovani compiono alcune escursioni anche assai lunghe. Č molto aggressiva e si ciba di prede vive; dal punto di vista della selezione naturale č importante in quanto elimina gli animali malati che sono spesso fonti di epidemie. Altre specie appartenenti al genere Aquila sono: l'aquila imperiale (Aquila heliaca), propria della Russia meridionale e dell'Africa orientale, pių piccola della reale e di colore lievemente diverso; l'aquila orientale (Aquila orientalis) delle steppe asiatiche; l'aquila rapace (Aquila naevioides) e le aquile anatraie (Aquila clanga e pomarina), assai simili tra loro.
Il genere Hieraaëtus comprende l'aquila del Bonelli (Hieraaëtus fasciatus), distribuita su tutto il versante mediterraneo d'Europa, d'Asia e d'Africa, che nel complesso dei suoi caratteri appare una forma intermedia fra gli astori e le aquile; l'aquila minore (Hieraaëtus pennatus) che č la pių piccola delle aquile, avendo le dimensioni di una comune poiana; l'aquila di mare (Haliaëtus albicilla) che vive sulle rupi dei litorali e supera la stessa aquila reale per il volume del corpo e per le forme massicce: č riconoscibile per la parte inferiore del tarso non rivestita di piume.
L'uccisione di questo rapace, in via d'estinzione in Italia, č proibita. Presso i Mongoli e i Lapponi č tuttora in uso la caccia con l'ausilio dell'aquila ammaestrata all'alto volo.