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Una sera di sole
In una sera di
sole, sotto l’azzurro del cielo,
sotto le gemme fiorite di un robusto castagno,
me ne sto seduto, nella polvere del cantiere.
È un giorno come ieri, un giorno come tanti.
Bellissimi gli alberi fioriscono
nella loro legnosa vecchiaia, così belli
che io quasi non oso alzare gli occhi
lassù, al loro verde splendore.
Un velo tessuto d’oro solare
a un tratto fa trasalire il mio corpo
mentre il cielo mi lancia un grido azzurro
e certo, ne sono sicuro, mi sorride.
Ogni cosa fiorisce e senza fine sorride.
Vorrei volare, ma come, ma dove?
Tutto è in fiore, oggi mi dico,
perché io non dovrei?
E per questo resisto.
Scritta da un anonimo bambino ebreo
nel campo di sterminio di Terezin.
Inverno
L’inverno,
se è triste, sembra
un giorno senza amici;
se è freddo, sembra
una distesa di ghiaccio al Polo Nord;
se è grigio, pare
il fumo che esce dal camino;
se è silenzioso, assomiglia
ad un gatto addormentato.
Triste, freddo, grigio, silenzioso
l’inverno è come un relitto
in fondo al mare.
Testo collettivo
classe V.
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