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di Giulia

Da qualche giorno, nel parcheggio dello stadio Friuli, sono arrivate le varie attrazioni del Luna Park. Ieri pomeriggio, mia sorella ed io ci siamo andate.
Passate vicino ad una bancarella di dolci, il profumo delle frittelle ci ha avvolte. Non abbiamo resistito e ne abbiamo acquistate due enormi: quella di mia sorella era semplice, mentre la mia era farcita con Nutella. Non sono riuscita a mangiarmela tutta così ne ho deciso di portarne un pezzo a casa.
La prima attrazione che ho “sperimentato” è stata la “casa degli specchi”. Arrivate al piano superiore, non riuscivamo più a trovare la via di discesa ed uscita. Ad un certo punto ci siamo accodate ad un gruppo di ragazzini “esperti” e, in men che non si dica, eccoci di nuovo fuori. 
                          

Poi abbiamo provato un nuovo tipo di giostra, simile alle montagne russe: il mezzo di locomozione, anziché andare diritto, roteava su se stesso come una trottola. All’inizio, mia sorella era scettica sul fatto di salirci sopra: aveva paura che un bullone o una vite si allentasse, e inesorabilmente la giostra si guastasse, proprio mentre lei completava il suo giro. Ma dopo parecchie implorazioni da parte mia, siamo salite sulla tanto desiderata giostra. Tenevo stretta stretta con una mano la frittella, chiusa nel suo sacchetto dorato. Alla partenza la giostra procedeva piano ma, una volta compiuta la seconda curva, la velocità è molto aumentata. Sentivo il vento fischiare nelle orecchie come un treno in partenza.
Appena scese, le gambe non ci reggevano, e la frittella era stata completamente schiacciata dalla mia mano.
E’ stato molto bello ma adesso giuro che non salirò mai più su una giostra del genere.
In seguito, ho provato “il tiro agli anelli” dove c’erano parecchi premi in palio: cellulari, banconote, ecc… Io stavo per vincere un Motorola ma l’ho mancato per pochi centimetri. Alla fine siamo andate sulla “ruota panoramica”. Il paesaggio, visto dall’alto era molto suggestivo.
Quel pomeriggio è stato così emozionante che non potrò scordarlo mai!

- Pronto, con chi parlo?
- Qui calzoleria Soletti.
- Mi scusi, ma ho sbagliato numero.
- Non importa venga qui e le cambieremo il paio di scarpe!

Quali sono i pesci sempre uguali?
I...dentici.

INDICE

 1 Pagina iniziale

  2 Sogno la pace perché...

  3 Poesie

  4 Una compagna di classe

 5 Un compagno di classe

  6 Intervista a Matteo

  7 Giochino

  8 Lo scoiattolo

 9 Pallino

10 Bob

11 Sono un topo

12 Sono un pesce

13 Dolce pomeriggio

14 La Polenta

15 Zuppa di pesce

16 Pizza

17 L'edicola

18 Friuli doc

 

20 Se fossi una Regina

21 Vigili del Fuoco

22 Il Giuramento

23 Gita a Trieste

24 Ho provato gioia

25 Babbo Natale

26 Santa Lucia

27 Lo spazzacamino (a)

28 Lo spazzacamino (b)