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di Sara

È la vigilia di Natale. Sta per arrivare Babbo Natale e io gli preparo la “colazione”, sapendo che deve affrontare un lungo viaggio. Terminati i preparativi, mi metto sotto le coperte e mi addormento.
All’improvviso si affaccia un uomo alla porta della mia camera: è lui, Babbo Natale! È molto grasso; i suoi vestiti sono di un rosso fiammante come il fuoco; in testa porta un cappello ugualmente rosso con in punta un batuffolo bianco. Ai piedi calza grandi stivali neri che arrivano fino alle ginocchia. La barba è lunghissima e candida come la neve.
Si gira verso l’albero addobbato e prende la letterina appoggiata su un ramo. 
Noto che sulla schiena porta un sacco marrone dalla cui cima traboccano regali di varie forme e colori.
Allora, prima che se ne vada per visitare un’altra famiglia, mi faccio coraggio, entro in cucina e gli chiedo:
- Aspetta, Babbo Natale, ti voglio domandare alcune cose!
- Certo! Dimmi tutto - la voce suona grave ma i modi sono dolci e tranquilli.
- Dove abiti? – chiedo.
- Abito in Finlandia, precisamente a 

 Rovaniemi! - risponde.
- Quanti anni hai? – domando.
- Be’…ecco…io…io…non so! - esclama.
- Vuoi dei biscotti?
- Mi dispiace ma sono in ritardo, devo andare dalla famiglia accanto! Comunque porto con me tutto il
cibo!  - aggiunge lui.                  
Con uno schiocco delle dita chiama le sue renne. Poi sale sulla slitta e appoggia il sacco dietro di sè.

A questo punto, guardo il mio albero di Natale e noto che là sotto non ci sono regali. Forse per la fretta Babbo Natale si è dimenticato di lasciarne. Allora gli grido:

- Ti sei dimenticato dei regali!
- Già, è vero!  - esclama lui - Scusami, ma stanotte sono troppo sbadato!
 E con uno schiocco delle dita fa apparire sotto il mio albero, senza muoversi dalla slitta, una serie di pacchetti colorati.  Ci salutiamo mentre osservo la slitta che parte e lascia dietro di sè, come per magia, delle stelline brillanti.  Pian piano sparisce nel buio, quasi totale, della notte. Poi, per sfortuna, mi sveglio e…. mi accorgo che è stato solo un bel sogno.

La mamma ha comperato per i suoi due figlioletti una tavoletta di cioccolato.
- Pierino  - dice - poiché sei il più grande dividila educatamente con il tuo fratellino!
- Mamma - chiede Pierino - cosa significa educatamente?
- Significa che devi dare la parte più grande a tuo fratello.
Pierino ci pensa su un attimo poi dice a suo fratello:
- Tieni il cioccolato, Francesco e dividilo tu, educatamente con me....

INDICE

 1 Pagina iniziale

  2 Sogno la pace perché...

  3 Poesie

  4 Una compagna di classe

 5 Un compagno di classe

  6 Intervista a Matteo

  7 Giochino

  8 Lo scoiattolo

 9 Pallino

10 Bob

11 Sono un topo

12 Sono un pesce

13 Dolce pomeriggio

14 La Polenta

15 Zuppa di pesce

16 Pizza

17 L'edicola

18 Friuli doc

19 Luna Park

20 Se fossi una Regina

21 Vigili del Fuoco

22 Il Giuramento

23 Gita a Trieste

24 Ho provato gioia

 

26 Santa Lucia

27 Lo spazzacamino (a)

28 Lo spazzacamino (b)