In passato il Friuli
era una terra povera, segnata dall’emigrazione. In questi ultimi anni le parti si sono invertite: la nostra regione è tra le più ricche della penisola e si registra il fenomeno opposto: l’immigrazione.
L’agricoltura
si è sviluppata, con forme diverse, in
ogni punto del Friuli Venezia Giulia, nonostante l’aridità dell’alta pianura, dovuta
al suolo ghiaioso e l' asprezza della zona montana. L’artigianato è sviluppato in ogni area. Industria; Il Friuli è una zona di importante sviluppo industriale: mobilifici a Brugnera, Sutrio, Manzano (fabbriche di sedie), Maiano (cucine Snaidero) e Tricesimo; siderurgia (Udine, Trieste), industrie meccaniche (Danieli, Simac, Ansaldo, ecc...), elettrodomestici (Zanussi, ecc…), i cantieri navali (di Monfalcone), ecc… Da non dimenticare la pesca che ha come sue basi Marano e Grado.
La montagna vive anche
di turismo
invernale ed estivo: Forni di Sopra, Forni Avoltri, Ravascletto
— Sutrio, Tarvisio, Sella Nevea, Piancavallo. |