Trieste,
capoluogo della Venezia Giulia e della regione, è la più popolosa: 230.000
abitanti. Situata sull’omonimo golfo è una città marinara: soprattutto uno
dei porti più importanti del Mediterraneo.
Crogiuolo di religioni, lingue
e culture diverse: quella italiana (soprattutto in città), quella slava
(principalmente nella periferia carsica), quella tedesca (retaggio della
dominazione austriaca) e quella ebraica.
Monumenti e punti da visitare: Cattedrale di San Giusto, Museo di Storia
Naturale, Acquario, Risiera di San Sabba, Castello di Duino, Castello di
Miramare, Grotta Gigante ecc…
Sposta il cursore a destra e a
sinistra di Friuletto-Angiol d'Udine
Udine,
capoluogo del Friuli: 95.000 abitanti. Fondata dai romani,
rimane un piccolo villaggio fino a
quando, nel XIII sec., diventa sede di un mercato.
Dal 1420 fa parte della Serenissima Repubblica di Venezia che
costruisce la Loggia del Lionello in stile gotico -
veneziano, il Castello e il Tempietto di san Giovanni e
infine,Palazzo Antonini, realizzato su un progetto del Palladio.
Altri punti da visitare: il Museo Civico sito nel Castello, la
Galleria d’Arte Moderna, il Museo di Storia Naturale…
Gorizia:
capoluogo di provincia, 40.000 abitanti circa.
È uno dei comuni-capoluogo meno popolati d’Italia nonostante la sua
discreta estensione territoriale.
La città è addossata alle colline del Carso e giace in un’ansa
dell’Isonzo.
La sua storia è abbastanza travagliata perché Gorizia è appartenuta, in
passato, all’Austria, alla Iugoslavia e all’Italia.
Ora risulta divisa in due parti, tra il nostro Paese e la Slovenia (Nova
Gorica).
Importanti sono: il Castello medievale, il Sacrario di Oslavia (I
guerra mondiale), il Duomo e la Chiesa di Sant’Ignazio.
Pordenone:
capoluogo di provincia, 50.000 abitanti circa.
Antica “Portus Naonis” cioè porto sul fiume Noncello.
Si è elevata a livello di città nel secondo dopoguerra, attorno
all’importante realtà industriale dell’elettrodomestico.
Da tempo comunque è la massima espressione economica e culturale della
“destra Tagliamento”.
Da vedere: il Duomo, il Campanile, la Loggia e la Chiesa del Cristo.
In provincia bisogna visitare: l’Abbazia di Sesto al Reghena.
Pordenone ha dato i natali al massimo pittore friulano del Rinascimento,
Giovanni de Sacchis detto “il Pordenone”.