Cosa c'è dietro il gioco
La costruzione di storie-game favorisce lo sviluppo di forme non lineari
ma analogiche di discorso e di ragionamento. Una storia è una successione
di eventi (microproposizioni, unità, cellule narrative, episodi o motivi)
che hanno dimensioni variabili e restano relativamente autonome tra loro.
Ogni cellula narrativa delle storie-game, nella sua apparente semplicità,
risponde a regole e criteri complessi: per costruire una storia occorre infatti
collegare tra loro gli eventi tramite legami logici, causali e temporali
e rispondere ad un principio di unità generale che ne fornisca
il movimento e dia una giustificazione all'intero racconto.
Il sovvertimento gerarchico più importante nella testualità Internet è la rottura
del concetto tradizionale di autore; l'identità di ciascun individuo coinvolto
nello processo creativo diviene progressivamente sfocata e infine si fonde nel
gruppo.
Il lettore, a sua volta,ad ogni passaggio da un nodo-pagina a quello successivo
deve prendere delle decisioni sulla base delle informazioni precedenti; diviene
così anche lui in qualche modo autore della storia, usando la
costruzione combinatoria.
La scrittura di storie a più mani favorisce inoltre l'apprendimento
cooperativo/colaborativo con l'acquisizione da parte degli alunni di conoscenze,
abilità o atteggiamenti che sono il risultato di un'interazione di gruppi; fra
i suoi scopi è particolarmente importante quello di generare delle
nuove interazioni collaborative fra i soggetti/autori, anche e soprattutto
a distanza.
Il lavorare insieme implica infine una condivisione di compiti con l'intenzione
di aggiungere "valore" attraverso un processo collaborativo deliberato e strutturato.
indietro Valentina
Talamonti