AVVENTURA NELLA VILLA ABBANDONATA
Roberto convince Giulia ad andare nella vecchia villa, ormai disabitata da decenni, ma infestata, secondo antiche leggende, dai fantasmi.
Prendono le loro bici. Giulia segue con molta titubanza Roberto; é spaventata dall'idea di imbattersi in un fantasma.
La villa è enorme. Il cancello è arrugginito, l'intonaco dei muri è praticamente scomparso, mentre qualche finestra ha le imposte rotte.
Sul tetto, ormai quasi del tutto privo di tegole, miagola un gatto nero, vecchio, magrissimo.
- Che strano- dice Giulia - secondo una leggenda, quello è il gatto appartenente al fantasma del castello. Si dice che sia sempre sul tetto...-
- Tutte sciocchezze !- la riassicura Roberto.
Tuttavia anche lui sente un brivido lungo la schiena, mentre osserva la villa dall'aspetto lugubre, ma la curiosità è tanto forte da vincere la paura. Così pensano al modo per entrare, dato che il portone d'ingresso è chiuso. Si mettono a cercare qualche passaggio secondario. I ragazzi riescono a trovare una piccola botola nascosta tra i cespugli che circondano la villa. La sollevano e scendono in un lungo corridoio sotterraneo, alla fine del quale si trovano all'interno dell'edificio.
L'ambiente è buio e un profondo silenzio regna nel grande salone. Roberto decide di accendere la sua torcia, ispezionando l'ambiente circostante.
- Cosa ne diresti di andare a vedere di sopra?- chiede Giulia indicando la polverosa scalinata di marmo .
- Cosa vuoi che ci sia di sopra! La cantina deve essere più interessante - ribatte Roberto.
La luce della torcia comincia ad affievolirsi, segno che le pile sono quasi scariche.
- Questa storia non mi piace per niente ... andiamo di sopra!
- No, voglio vedere cosa c'è in cantina!
Se scegli di salire al piano superiore, clicca sulla scala.
Se scegli di scendere in cantina, clicca sulla porta.