Direzione Didattica G.Galilei

 
   
 

 

Progetto "Biblioteche"

In seguito ad un'attenta lettura dei bisogni formativi del contesto in cui la nostra scuola è inserita è emersa la necessità di fornire agli alunni gli strumenti necessari all'acquisizione di un senso critico e consapevole, che permetta loro di saper scegliere e di orientarsi in una società sempre più complessa. Si è rilevata l'esigenza di attivare e promuovere sia negli alunni che nei genitori,l'educazione alla lettura e all'uso di strumenti non tecnologici. Si vuole dare un ruolo privilegiato a tutte le varie forme di comunicazione, verbali e non verbali, che permetteranno agli alunni di estrinsecare le proprie potenzialità e di organizzare autonomamente modalità e tempi di costruzione del proprio sapere.
La presenza di alunni appartenenti a diverse identità culturali, inoltre, ha determinato una revisione dei curricoli,un ampliamento dei testi a disposizione che tengano conto delle varie culture al fine di assicurare l'integrazione attraverso la conoscenza reciproca, la valorizzazione della diversità come risorsa e ricchezza, uno scambio più approfondito tra le culture. Dalle linee guida per le biblioteche scolastiche emerge che "ogni membro di ciascuna comunità educativa ha bisogno di un immediato accesso ad una raccolta organizzata di materiale, a stampa e audiovisivo, allo scopo di sviluppare competenze".
Occorre, pertanto, rivalutare ruolo e funzioni della biblioteca scolastica, tenendo conto delle innovazioni con le quali deve confrontarsi la scuola italiana dell'autonomia.
Si intende, altresì, promuovere e diffondere il piacere della lettura, quale strumento privilegiato per conoscere e conoscersi e favorire lo sviluppo delle abilità di ricerca e uso competente delle informazioni. La biblioteca deve trasformarsi in forum di esperienze, confronti, ricerca, conoscenza, gioco e laboratorio al fine di suscitare piacere, curiosità, interesse e amore per la lettura In un'era altamente tecnologica i mezzi multimediali ed informatici, le attività sportive, le attività ricreative, pur rappresentando validi strumenti di conoscenza e formazione, spesso lasciano poco spazio e tempo alla lettura del libro che, insieme alle altre forme espressive, concorre allo sviluppo della personalità del bambino, all'educazione della persona nella sua globalità, nella totalità delle sue dimensioni: del sapere, del saper fare, del saper essere.
La lettura deve rappresentare un bisogno, un piacere, una libera scelta, non dimenticando mai che "in ogni scritto si scopre sempre qualcosa di prodigioso, di unico che deve coinvolgere emotivamente il piccolo lettore".
Qualora la lettura non incontrasse il favore del bambino provocherebbe inevitabilmente la noia, l'indifferenza, la delusione e il malumore.
Gli studiosi della psicologia infantile hanno confermato che l'incapacità di leggere è
a scuola causa di un disagio che può portare a frustrazione e riduzione dell'
autostima e può contribuire ad aumentare il rischio di un futuro abbandono scolastico.
Alla luce di tutto ciò quest'anno il progetto biblioteche vuole proporre a
tutti i bambini della scuola primaria dei laboratori particolari che coinvolgano i


bambini in maniera attiva e divertente cosicché possano pensare alla biblioteca come ad un luogo privilegiato dove incontrare i loro compagni e fare esperienze creative e originali legate comunque agli amici libri.

Laboratori proposti:


" Classi prime e seconde: "Le storie bendate". I bambini vengono bendati e fatti entrare in un locale con le luci soffuse dove viene letta loro una storia accompagnata da esperienze tattili, uditive , olfattive e sensoriali che li calano in maniera più decisa e appassionante nel racconto. Al termine, i bambini parleranno delle loro sensazioni e nei laboratori seguenti realizzeranno dei cartelloni sull'esperienza avuta che verranno esposti nella giornata mondiale del libro.


" Classi terze e quarte: "Inventiamo una storia". Si lavora per classi parallele. I bambini di una classe, entrano in biblioteca e decidono i personaggi, i luoghi , i tempi e cominciano ad inventare un racconto. Poi subentra un'altra classe e continua il racconto inserendo , se occorre, nuovi personaggi ed entrando nel cuore della storia. Infine, l'ultima classe termina il brano. I rappresentanti delle tre classi, eletti dai loro compagni, successivamente si riuniscono, riascoltano il loro racconto,apportano eventuali modifiche e consegnano la versione finale del lavoro che può essere illustrata con dei cartelloni ed esposti nella giornata mondiale del libro.


" Classi quinte: "Libro quiz". Le classi leggono tre o quattro libri (il numero dipende dalla grandezza dei libri), gli stessi per tutte le classi, e nella giornata mondiale del libro si affronteranno in una gara rispondendo a delle domande sugli stessi tramite i loro rappresentanti liberamente scelti ed eletti. La squadra vincitrice riceverà una coppa e dei gadgets , se si riterrà opportuno, si potranno invitare i genitori ad assistere alla gara.


" Classi tutte: "Raccontiamo una storia". In occasione degli incontri per la continuità con la scuola dell'infanzia, i bambini della primaria raccontano/leggono una fiaba ai piccoli rendendola animata e rispondendo ad eventuali domande.


" Classi tutte: "Confrontiamoci". Tutte le classi parallele leggono lo stesso libro e poi si incontrano e si confrontano sul racconto, scrivendo una breve recensione e producendo dei cartelloni sul libro letto.


Per quanto riguarda la normale attività delle biblioteche, il prestito sarà garantito dal mese di ottobre: ogni classe potrà recarsi in biblioteca ogni quindici giorni per il normale prestito dei libri ed usufruire delle ore di prestito extra per eventuali cambi anticipati.
Questa attività sarà curata dalle insegnanti comunali del prescuola-interscuola nelle scuole di Torretta, Paganica Musp, Paganica sede, mentre ad Ocre il prestito sarà curato dalle insegnanti di classe. Anche quest'anno la funzione strumentale si occuperà della catalogazione in forma multimediale oltre al coordinamento di tutti i laboratori proposti.
Le insegnanti referenti del progetto nei vari plessi sono:

Ocre: ins. Tomassi Assunta
Torretta: ins. Pace Luciana
Paganica Musp: ins. Verde Carmen

Viene inoltre costituita una commissione per la realizzazione del progetto a cui partecipano le seguenti insegnanti del Circolo: Pace, Gianfelice, Medici, Pallotta, Papale, Sericola, D'Ovidio, Masci, Tomei, Vitillo, Antonucci, Lalli, Ulizio, Papola, Cantalini, Nardecchia, Stagni, Felli, Salutari, Faiella, Verde, Tabacco, Parisse.
Si richiedono 10 ore ciascuno per le riunioni relative ai lavori di commissione.


La Funzione Strumentale
Valentina Valente

 
 

Webmaestre Sabrina De Clemente e Doriana Medici
Last revised: A.S. 2011/2012