Direzione Didattica G.Galilei

 
   
 

 

Progetto Lettura

PREMESSA

Il desiderio di leggere è un'acquisizione culturale e non un fatto spontaneo e naturale. La disaffezione alla lettura che si riscontra troppo spesso tra i bambini e i ragazzi è riconducibile non soltanto al ruolo catalizzatore svolto dalla televisione che assorbe molte volte, quasi totalmente il loro tempo libero e il loro interesse, ad abitudini apprese e a modelli offerti in famiglia, ma anche ad una "fatica di leggere" dovuta all'associare la lettura a un dovere scolastico, ad un'attività passiva che nega la socialità.
"Leggere", invece, "è sempre un'avventura intellettuale e formativa che getta un ponte tra le persone e le culture; è un viaggio legato al bisogno della persona di raccontare di sé e di scoprire l'altro". (Progetto Amico Libro 2008)
La lettura deve essere intesa come desiderio, bisogno di trovare nei libri "amici" con i quali intessere un fitto e proficuo dialogo, un circuito di relazioni e proiezioni per poter chiarire la complessità dell'esperienza e la pluralità delle voci del sentire interiore, ma anche "compagni di viaggio" di un percorso conoscitivo sempre più articolato e complesso.
"Leggere è una forma di narrazione interiore e di traduzione per se stessi, un tempo e una occasione per coltivare la mente e le emozioni e avere cura di sé; è un continuo esercizio del pensare; è una esperienza vitale per la persona; è un laboratorio sempre attivo per l'educazione alla riflessione, facilita e favorisce l'apprendimento". (Progetto Amico Libro 2008)
"La lettura va praticata su una grande varietà di testi - affermano le Indicazioni Nazionali per il curricolo- con scopi diversi e con strategie funzionali al compito, per permettere all'alunno l'accesso ai testi anche in modo autonomo. La consuetudine con i libri pone le basi per una pratica di lettura come attività autonoma e personale che duri per tutta la vita."
In quest'ottica il compito della scuola è quello di accendere gli interessi idonei a far emergere il bisogno e il piacere della lettura, per avviare i bambini alla comprensione e alla padronanza della complessità del fenomeno linguistico, attraverso la pianificazione di interventi opportuni, pluralità di itinerari e strategie di incentivazione dell'attività di lettura mediante un progetto specifico.


MOTIVAZIONI

Le iniziative relative alla promozione della lettura attivate negli ultimi anni nelle scuole del nostro circolo (si veda POF 2007/08: Progetto Biblioteca e Progetto Lettura) ci hanno permesso di raggiungere risultati soddisfacenti.
Allo scopo di non disperdere il lavoro fin qui svolto e potenziarlo, arricchirlo e valorizzarlo, si ritiene necessario redigere un progetto di lettura specifico per l'anno scolastico 2008/2009.

FINALITA'
Formare il futuro lettore permanente in modo da rendere la lettura un patrimonio culturale durevole, un'attività piacevole, uno stile di vita.

STRATEGIE METODOLOGICHE
Le proposte didattiche saranno volte a favorire e valorizzare l'integrazione tra le diverse esperienze cognitive e culturali del bambino e si articoleranno quindi nei vari settori dell'ambito dei linguaggi e della comunicazione riconoscendo pari valore formativo alla lettura, alla scrittura, all'animazione, al suono e al colore.

ORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI DI LETTURA
Un percorso di lettura è uno STRUMENTO METADIDATTICO che consente di affrontare in modo indiretto, insolito e trasversale le discipline dell'area linguistico-espressiva e delle altre aree.

I LIBRI vengono scelti in base a un tema comune, di cui ciascun tesato fornisce una chiave interpretativa e una problematica.

Il TEMA può essere di tipo narrativo (la fiaba, l'avventura…), sociale (l'amicizia, la paura, il cibo…), storico, ma anche interdisciplinare (la natura, la matematica, la musica…).

Lo SCOPO PRINCIPALE è quello di avvicinare alla lettura, in un processo di acquisizione graduale e continuativo di competenze di lettura sempre più complesse, mentre si va, contemporaneamente, ad incoraggiare lo sviluppo della capacità critica e l'arricchimento sintattico e lessicale attraverso la riflessione sui testi.

Le ATTIVITA' si pianificano come laboratori di lettura, facendo leva sulla gradevolezza delle proposte, sull'operatività e sulla sperimentazione.

Gli STRUMENTI utilizzati hanno particolare rilevanza per la connotazione più ampia che il "saper leggere" assume oggi nell'uso di mezzi multimediali che porta a scegliere, compiere operazioni di classificazione, riordinamento, analisi, in breve tempo e con sicurezza.

RUOLO DELL'INSEGNANTE
L'insegnante assume il ruolo di mediatore culturale:

VALUTA i testi da proporre.
- nelle classi prima e seconda, in cui la lettura si articola sui livelli di lettura d'immagine e lettura del testo, SUSCITA INTERESSE alla lettura e all'espressività scegliendo i libri illustrati che più sollecitano la fantasia e l'immaginazione dei bambini, nelle altre classi l'insegnante SOSTIENE L'IMPEGNO degli alunni proponendo sempre libri piacevoli, accattivanti, attuali, rispondenti alle loro esigenze.
STIMOLA i bambini a ritrovare i richiami nella variegata produzione culturale, affinché scoprano l'origine delle storie.
RAPPORTA le storie con le esperienze vissute dai bambini offrendo l'opportunità di discutere sul tema attraverso le proprie opinioni ed esperienze.
SOLLECITA il collegamento dei libri all'attualità.
motiva l'arricchimento lessicale dei bambini come acquisizione di padronanza dei linguaggi e precisione tecnica dell'esposizione; stimola gli alunni a produrre testi di tipo diverso utilizzando un linguaggio specifico
ABITUA la classe a lavorare suddivisa in gruppi, in modo da potenziare le capacità di ciascuno e di consentire l'espressione e la partecipazione di tutti.
INCORAGGIA a consultare dizionari, atlanti, enciclopedie, prodotti multimediali per l'ortografia, la sintassi corretta, l'etimologia…
GUIDA le discussioni secondo le regole di un corretto dibattito.

VALUTAZIONE

Sarà possibile valutare le varie esperienze attraverso osservazioni sistematiche,

prove oggettive e specifiche delle discipline didattiche considerando:

- La sensibilizzazione verso la lettura

- Il miglioramento della lettura

- Il livello di interesse verso le attività di animazione alla lettura

- La soddisfazione nel creare pagine animate per libri

- La piacevolezza di aderire alle iniziative proposte

- La frequenza delle classi alla biblioteca per il prestito librario

Il gruppo di lavoro è composto dalle insegnanti:
Cantalini Serenella, Nardecchia M.Teresa, Pace Luciana, Sericola Vincenzina, Medici Doriana, Lalli Franco, C. Verde, F. D'Ovidio, I. Papale.
Saranno coinvolte classi della Scuola Primaria di Paganica, Ocre e Torretta

Docente referente del Progetto:
Ins. Doriana Medici

 
 

Webmaestre Sabrina De Clemente e Doriana Medici
Last revised: A.S. 2010/2011