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"VEDO,
SENTO, PARLO"
Piccolo vocabolario illustrato italiano/albanese/rumeno
nell'ambito del Progetto
"KIDSMART PER L'ABRUZZO"
 
Il Circolo Didattico
"Galileo Galilei" accoglie un elevato numero di alunni stranieri
di diverse nazionalità con predominanza delle comunità albanese
e rumena.
Non tutti gli alunni hanno un'adeguata conoscenza della lingua italiana
anche per la consuetudine dei genitori a mantenere la lingua madre soprattutto
nel contesto familiare in maniera quasi del tutto esclusiva, rallentando
il naturale processo di acquisizione della lingua italiana come L2. Tale
comportamento si lega a comprensibili e condivisibili motivi di ordine
identitario come ad esempio la paura che con la lingua i figli perdano
anche un importante elemento dell'identità collettiva e quindi
le proprie radici culturali. Ciò non di meno, nel pieno rispetto
di tutti, riteniamo che sia compito specifico della Scuola dare gli strumenti,
anche linguistici, che consentano la piena integrazione con la comunità
di accoglienza, che non significa assimilazione alla cultura dominante
ma vuol dire fornire a tutti i bambini quelle opportunità che permetteranno
loro, una volta divenuti adulti, di partecipare in maniera consapevole
ed attiva alla vita della comunità nella quale sceglieranno di
intrecciare le loro radici, in modo consapevole ed attivo.
Le insegnanti di Scuola dell'Infanzia già coinvolte dal precedente
anno scolastico nel Progetto "Kidsmart per l'Abruzzo" intendono,
dunque, continuare ad avvalersi del supporto delle tecnologie per proseguire
il percorso di Ricerca-Azione, la cui ipotesi è "Se il setting
dell'ambiente di apprendimento viene potenziato dall'uso dei mezzi multimediali,
allora migliora la capacità di apprendimento di una lingua altra
negli alunni stranieri" volto alla progettazione di specifici percorsi
per favorire, negli alunni stranieri, l'acquisizione della lingua italiana
come L2 utilizzando le tecnologie come risorsa per risolvere la situazione
problematica dell'acquisizione della lingua.
La finalità specifica del progetto di ricerca è quella di
creare un ambiente in cui apprendimento informale (conoscenze e capacità
nell'ambito digitale acquisite nell'ambiente extrascolastico) ed apprendimento
formale (competenze acquisiste a scuola) vengono integrati tra loro attraverso
un'attenta e specifica attività di osservazione e di progettazione.
Le attività specificamente didattiche rispetto alle tecnologie
saranno programmate in modo trasversale a tutte le discipline
evitando così di proporre agli alunni l'insegnamento "del
computer" e cercando, piuttosto, di usare le tecnologie come risorsa
altra da affiancare a quelle di tipo più "tradizionale".
Le attività che intendiamo proporre prevedono l'ampliamento del
vocabolario illustrato italiano/albanese/rumeno realizzato nel precedente
anno scolastico e che raccoglie le immagini, elaborate dai bambini, afferenti
a: parti del corpo, oggetti di vita quotidiana, giochi, colori, alimenti,
abbigliamento, animali..
Il lavoro di questo anno scolastico sarà, invece, rivolto all'introduzione
di semplici frasi nelle tre lingue e di semplici termini in inglese che
fanno parte ormai nel linguaggio quotidiano di tutte le culture (ok, computer,
stop
) .
Anche quest'anno il progetto di ricerca coinvolge tutti i bambini dei
plessi di Scuola dell'Infanzia del Circolo, dai 3 ai 5-6 anni. Intendiamo
coinvolgere anche i treenni poiché è proprio a questa età
che ha inizio l'affinamento della capacità linguistica nonché
l'acquisizione di nuovi termini che vanno ad ampliare il patrimonio linguistico
di ciascuno. Pertanto, il lavoro risulterà utile sia agli alunni
stranieri, per l'acquisizione della lingua italiana, che a quelli autoctoni
per ampliare ed affinare il lessico. Così, mentre gli alunni di
4 e 5-6 anni saranno coinvolti attivamente nella composizione del vocabolario
con la realizzazione dei disegni e la registrazione della pronuncia, i
treenni ne seguiranno la realizzazione e ne usufruiranno.
Il progetto continua a coinvolgere tutte le scuole dell'Infanzia del Circolo
(8 plessi) sia per avere sufficienti dati quantitativi e qualitativi per
poter condurre la ricerca-azione, sia per l'elevato numero degli alunni
stranieri, sia per creare un materiale significativo che in futuro potrà
essere ripreso e arricchito in un'ottica di continuità con le prime
classi della Scuola Primaria. Difatti, le classi del primo ciclo della
scuola primaria sono state già dotate del vocabolario "Vedo,
sento, parlo" per usufruirne nella pratica quotidiana durante l'accoglienza
o nei progetti di recupero linguistico degli alunni stranieri frequentanti.
I dati della valutazione dell'effettivo apprendimento della lingua italiana
con il supporto delle tecnologie, saranno raccolti tramite le osservazioni
desunte dai seguenti strumenti:
- Scheda di rilevazione dati (realizzata nell'ambito del Progetto Intercultura)
- Scheda di Valutazione intermedia
- Documento Finale di Valutazione
La documentazione finale del progetto (vocabolario e dati della Ricerca-Azione),
sarà a cura delle due insegnanti referenti (Sabrina De Clemente
e Alessandra Tetè, che fanno parte del gruppo di lavoro C.S.A.
- Università Bicocca- IBM), che raccoglieranno i materiali prodotti
dai singoli plessi selezionandoli e assemblandoli in maniera significativa
al fine di rendere leggibile a tutti il processo avviato e i risultati
raggiunti.
Le insegnanti referenti chiedono, pertanto, l'assegnazione di 20 ore ciascuna
(tot 40 ore) per la stesura del progetto dell'a.s. 2011-12, per l'organizzazione
degli incontri con le altre insegnanti coinvolte nel progetto, per la
raccolta e la riorganizzazione dei materiali prodotti dai diversi plessi
e per la stesura della documentazione finale di Circolo. Chiedono, inoltre,
l'assegnazione di 6 ore per ciascuna insegnante coinvolta nel progetto
Kidsmart (7 docenti) previste per la partecipazione ai tre incontri che
saranno effettuati nel corso dell'anno scolastico.
Le Insegnanti Referenti
Sabrina De Clemente
Alessandra Tetè
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