Il riciclaggio dei rifiuti

 

     La montagna dei rifiuti sale smisuratamente e, fino ad oggi, tutte le campagne per disciplinare la materia, facendo sì che siano separati i rifiuti riciclabili dagli altri, non hanno soddisfatto le aspettative.

Da parte dei Comuni e delle aziende municipalizzate che operano nel settore non si è mai abbondato nella collocazione di appositi cassonetti per una raccolta differenziata.

    A Rimini, la città che ospita la fiera internazionale del riciclaggio, in una mostra è stata esposta una bicicletta  costruita con 500 lattine riciclate, una pentola ottenuta dalla fusione di 20 barattoli di acciaio e, per creare un angolo piacevole da ammirare da parte dei visitatori, un Arco di Augusto realizzato con 100.000 lattine di alluminio.

Lo smaltimento dei rifiuti è una necessità del vivere civile, ma non dimentichiamo che dai medesimi, rigenerati, possiamo ottenere prodotti di uso comune ed energia elettrica per usi domestici ed industriali.

Quindi, i rifiuti che ci sommergono, sono potenziali fonti di ricchezza.

Lavoro di gruppo-Cl.5^-Cameralunga 

 

Riciclando 500 lattine è possibile costruire 

una bicicletta.

     

 

     Ogni cittadino produce circa 1 Kg di rifiuti solidi ogni giorno: se moltiplichiamo questa quantità per 60 milioni di cittadini italiani e per 365 giorni all’anno, capiremo fino in fondo l’entità del problema dello smaltimento dei rifiuti.

Parte di essi sono rifiuti organici, biodegradabili, e possono essere trasformati dagli organismi bioriduttori in sostanze semplici. Per la maggior parte, però, i rifiuti prodotti dall’uomo non sono biodegradabili e perciò sono inquinanti.Vengono interrati o accumulati in discariche  apposite e controllate.

Spesso, però, le discariche sono abusive o, addirittura, i rifiuti vengono abbandonati nelle campagne e lungo le rive dei fiumi con danni ingenti per l’ambiente e per la salute dell’uomo.

Mariarosaria, cl.3^

 

La carta, la plastica, il vetro, l’alluminio, ecc…..sono materiali riciclabili.

Secondo le statistiche, se ogni cittadino praticasse la raccolta differenziata dei rifiuti, lo smaltimento interesserebbe il 35% della quantità di rifiuti attualmente prodotta.

 

 

 

     Il primato per la raccolta differenziata, nel mezzogiorno, è attribuito a Vairano Patenora, in provincia di Caserta, e alla città di Potenza.

A Rimini, benché sede della fiera internazionale del riciclaggio, la raccolta differenziata  è cresciuta del 14,4%, molto al di sotto delle aspettative che sono del 35%.

Cl.5^-Cameralunga 

 

 

     

 

     Da un’indagine fatta dalla nostra scuola, è emerso che la maggior parte della popolazione non usa in modo corretto i cassonetti per la raccolta differenziata, forse perché ancora poco sensibile ai problemi dell’ambiente.

Per noi ragazzi, che ci siamo documentati e abbaiamo trattato ampiamente, a scuola, i problemi dell’ambiente e della sua salvaguardia, è chiaro che solo con la raccolta differenziata si può fronteggiare il problema della grande quantità di rifiuti, in continuo aumento, e ricorrere al riciclaggio che trasformerebbe i rifiuti in una potenziale ricchezza.

     Invitiamo tutti a documentarsi e a riflettere su questi temi: praticare la raccolta differenziata è solo un fatto di abitudine e di sensibilità, che non comporta altro impegno. Perché non contribuire tutti, ciascun nel suo piccolo, a determinare condizioni migliori per il futuro del nostro ambiente che è anche il nostro futuro?

Cl.5^-Cameralunga

 

Come nascono i rifiuti

 Per secoli le cose da buttare sono state veramente poche. Ai tempi dei nostri nonni il problema dei rifiuti, oggi così angoscioso, non era presente, così come il concetto di immondizia. I cibi avanzati venivano dati agli animali e con i loro escrementi, uniti alla paglia, si faceva il letame, il fertilizzante naturale dei campi. La cenere del camino era il detersivo per le stoviglie e la biancheria. L’olio, il latte e il vino venivano comprati sfusi e messi in bottiglie che, una volta svuotate, si lavavano e si riutilizzavano. La carta e il cartone erano usati per accendere il fuoco. Man mano che l’industrializzazione ha preso piede, la società si è trasformata e con essa i rifiuti. Scatole, barattoli, lattine, sacchetti di plastica e di carta, bottiglie, cartoni…Quanta immondizia si getta ogni giorno? Liberarci di tutti i rifiuti che produciamo è un grosso problema!
Molte delle cose che buttiamo via possono essere riutilizzate o riciclate. Se riciclassimo di più la nostra immondizia, la quantità di rifiuti sarebbe minore e si causerebbero meno danni all’ambiente. Il primo passo è quindi separare i materiali mettendoli nei contenitori della raccolta differenziata.                                                                                    
                                                                                                                                                                                                    Classe 5^ Piana di Monte Verna

 

 

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