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21 Maggio: festa dell’Immacolata. Ogni anno, il 21 Maggio, a Piana di Monte Verna si celebra la ricorrenza del miracolo dell’Immacolata avvenuto lo stesso giorno del 1860. Il prodigioso avvenimento è descritto nei registri parrocchiali dell’allora parroco Don Antonio Della Vecchia che ne fu autorevole testimone. La storia scritta è affiancata dalla tradizione orale che la suffraga e la convalida. Di padre in figlio, attraverso tutto un secolo, si è tramandato il racconto del Miracolo, mantenendo vivo il ricordo di un gesto di particolare amore della Madonna nei confronti del paese. |
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Cosa accadde? Intervista condotta nel 1959 e pubblicata su un giornale dell’epoca. Una donna di 86 anni riferiva di aver sempre sentito da sua madre che nel pomeriggio del 21 Maggio un improvviso temporale imperversò su Piana. Si oscurò il cielo e la terra e tale era la violenza delle acque che gli animali al pascolo furono trascinati giù dalla collina e i loro corpi senza vita furono ritrovati i giorni successivi sparsi per la pianura sottostante.
Tutta la popolazione abbandonò le case e corse in chiesa. Nell’entrare, si notò che la Madonna sudava; pensando che potesse essere la pioggia a rendere umida la nicchia, si calò la statua ma si vide che la nicchia era perfettamente asciutta, mentre sul volto della Madonna il sudore scorreva abbondante. Il popolo pianese rimase in chiesa a pregare per tutta la notte. |
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Verso le 3,00 del mattino il cielo tornò sereno e la Madonna smise di sudare. La notizia arrivò al Vescovo, Mons. Luigi Ricci, che si recò a Piana il giorno 22 Maggio. In sua presenza, la Madonna sudò quel tanto che bastò perché il Vescovo credesse nel Miracolo. Per questo evento, la festa dell’8 dicembre fu trasferita, a Piana, al 21 Maggio.
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Numerose altre testimonianze raccontano il Miracolo allo stesso modo; l’interpretazione comune è che la Madonna abbia voluto salvare Piana e i suoi abitanti. 21 Maggio 1960: data in cui fu celebrato il 1° centenario. Il 21 maggio 1960 ci fu la celebrazione del 1° centenario del Miracolo con l’incoronazione e proclamazione dell’Immacolata a Regina di Piana. Un fervore intenso corse tra i pianesi che si adoperarono affinché la festa del centenario rimanesse incancellabile nella memoria e nel cuore di tutti.
Alcuni giornali dell’epoca raccontano la grande festa. Riportiamo integralmente due articoli: L’ansia dei pianesi. E’ stata grande! Il parroco aveva annunziato che le campane avrebbero salutato il primo minuto del 21 maggio, che la Chiesa sarebbe rimasta chiusa, ma illuminata, che ognuno poteva seguire, dalla propria casa, la supplica all’Immacolata diffusa da altoparlanti, in modo che ognuno potesse mettere una luce fuori dalla propria finestra e recitare insieme la stessa preghiera. |
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Molti, però, desideravano essere innanzi alla Madonna sin dal primo minuto del centenario e, pur senza contraddire le disposizioni del Parroco, avevano deciso di attendere la mezzanotte vegliando alla porta della chiesa. Come si poteva essere indifferenti a tanto ardore? Il Parroco decise, anche se all’ultimo momento, di lasciare aperte le porte della chiesa.
Spettacolo commovente! Al primo tocco delle campane la chiesa già si popola, si stipa di gente che si inginocchia, bacia la terra, piange e prega, prega per tutti, i vicini e i lontani, per quanti in quel momento sono presenti alla mente e al cuore di tutti. |
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OggiIn memoria del miracolo e in onore della Madonna, la piazza sottostante il santuario dell’Immacolata, prima denominata P.zza Vittorio Emanuele III, fu rinominata P.zza 21 Maggio 1860. Dopo 143 anni, l’evento rimane vivo nella memoria e nel cuore dei pianesi. Il popolo è grato all’Immacolata per aver salvato Piana e ogni anno, il 21 Maggio, ne celebra la festa con larga partecipazione popolare. La statua della Madonna, adorna di fiori, viene portata per le vie del paese, a spalla, da uomini che si alternano sul lungo percorso, seguita dalla popolazione tutta che insieme recita preghiere e intona canti sulle note della banda musicale. Il corteo è preceduto dai bambini ai quali si assegna il primo posto.
GLI ALUNNI di PIANA di MONTE VERNA classe 5^ |
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