Museo all'Aperto

 

 

PIAZZA DELLE CHIACCHIERE - VILLA S.CROCE

PIAZZA NUOVA - RUVIANO

      

 

Oggetto d’interesse sono state le piazze.

Ci siamo molto sbizzarriti a realizzare indagini e ricerche sulle piazze dei  nostri paesi, luogo  che  noi  bambini  amiamo  moltissimo perché  rappresenta l’unico punto  di  incontro. Infatti,  se nelle grandi città ci sono ville comunali e  parchi attrezzati per il tempo libero dei bambini, nei nostri paesi c’è solo la piazza dove puoi incontrare gli amici. Essa è il centro della vita sociale ed è servita dai bar dove si può  comprare un gelato e fare una partitina ai video-games. Anche i nostri papà si incontrano in piazza dove parlano con gli amici di sport, di  lavoro  e  di altro; essa è il luogo dove si realizzano affari poiché, parlando di lavoro, si danno e si ricevono incarichi.

     Abbiamo scoperto che anche storicamente la piazza ha avuto il ruolo essenziale di fulcro della vita sociale in quanto luogo di commercio 

e di socializzazione.

    Pertanto, pensiamo che essa va valorizzata per il suo significato storico e va animata, oggi, nei migliori modi possibili.

    Tra le piazze dei Comuni del Circolo, sicuramente quella di Caiazzo ha una storia più antica e più interessante.  

 

 

PIAZZA PORTAVETERE - CAIAZZO PIAZZA XXI MAGGIO - PIANA DI M.VERNA

 

Caiazzo

Piazza Porta Vetere 

       La città di Caiazzo è sorta fino alla fine del 700 nei confini segnati dalle antiche mura; insediamenti urbani oltre le mura si sono avuti agli inizi dell’800 sulla odierna direttrice Via Porta Vetere-Via Latina (1836-1844). Per cui, solo sul  finire dell’ 800  Caiazzo muta  la  sua condizione 

da città arroccata su un declivio collinare e racchiusa da mura, a città con un sistema viario che la circonda quasi interamente.

Si può supporre che fino al 700 lo spazio antistante l’antica Porta di Capua, poi denominato Porta Vetere, sia stato uno spazio irregolare, non circondato da costruzioni e delimitato frontalmente da mura con la porta d’ingresso alla città.

       Tale spazio era utilizzato per attività sociali e commerciali, infatti vi si svolgevano tradizionali fiere come quella dello Statuto, della Santella, di S. Stefano e della Maddalena. Quest’ultima, la più importante, vedeva la presenza media di 5200 animali di cui circa 3000 vaccini, 700 equini, 800 ovini e 700 suini.

       Nel 1874 il Consiglio Comunale propose l’abbattimento della Porta Vetere e di  Port’ Anzia che arrecavano danno alla libera circolazione; 

il provvedimento riguardò anche fabbricati privati sorti a ridosso delle Porte.

       Nel 1893 furono eseguiti i lavori di ripristino della lastricatura di Via Aulo Attilio Caiatino, fino alla piazza Duomo, con basoli veneziani. 

In questo fine secolo, la piazza venne anche delimitata  al lato nord e a quello ovest dall’odierna cortina di fabbricati.

 

 

MONUMENTO AI CADUTI - CAIAZZO

        

 

Al termine della  1^  guerra mondiale fu  commissionato allo scultore Ernesto Lettieri di Aversa il progetto di un Monumento  ai  Caduti da erigere sulla scarpata al lato sud della piazza, dove fu anche costruito un Parco della Rimembranza.

In questa circostanza  furono anche realizzati lavori per la sistemazione di spazi verdi con la costruzione  di  aiuole  e  un  impianto  di  pini  e cedri del Libano, nonché la delimitazione della piazza rispetto agli assi viari per mezzo di file di alberi, sistemazione  che, per grandi  linee, è rimasta quella attualmente vigente.

       Al punto estremo della piazza, quasi all’incrocio tra gli assi viari principali, era posto un pozzo sul quale,  negli anni  '60, fu  costruita  una fontana, sostituita negli anni '80 da quella che possiamo ammirare ancora oggi.

 

 

PIAZZA PORTAVETERE - CAIAZZO

 

 

Di fronte al Monumento ai Caduti, sul lato opposto della piazza, sorge l’unico edificio che ha rappresentato, dalla  fine  dell’ 800, il  centro finanziario della città: la Banca Mutua di Credito Popolare, il cui successo contribuì alla nascita, in  Terra  di  Lavoro, degli  Istituti Popolari  di Aversa, Caserta, S.M.C.Vetere e Nola. La guerra e la conseguente recessione economica causarono, nel 1929, la liquidazione della Banca che nel 1930 fu assorbita dal Banco di Napoli il quale vi istituì, nel 1935, una propria filiale che è tuttora in attività.

       La funzione di Piazza Civica si è gradualmente accentuata nel tempo, di pari passo al graduale spopolamento del  centro storico. Oggi  la piazza Porta Vetere è luogo di ritrovo e di socializzazione sia per i Caiatini, sia per coloro che giungono a Caiazzo.

 

  Gli Alunni del Circolo

 

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