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Il nostro P.O.F., ovvero il piano
dell’offerta formativa della scuola, è un progetto molto ricco e
articolato che, in coerenza con la legge di riforma n.53/2003,
garantisce ad ogni bambino un percorso personalizzato per il
successo formativo di tutti e di ciascuno. E’ molto importante che
una scuola sappia mettere in atto azioni didattiche diversificate,
capaci di dare risposte adeguate ai bisogni formativi degli utenti.
La nostra scuola ci riesce abbastanza bene grazie all’impegno della
nostra Dirigente e alla collaborazione dei docenti che sono
professionisti attenti, che si impegnano, si aggiornano, sollevano
problemi, si confrontamo e interagiscono.
I nostri docenti sono felici quando
riescono a proporci esperienze positive che contribuiscono alla
nostra crescita. Lo notiamo dal fatto che non si limitano ad insegnarci
conoscenze di base, ma si sforzano di trovare nuove proposte per
farci comprendere il senso della legalità, della cittadinanza,
dell’educazione stradale, dell’intercultura...
Attraverso queste attività molteplici e varie noi bambini impariamo
meglio a leggere, a scrivere e a far di conto ma,
contemporaneamente, apprendiamo nuovi contenuti e nuove
problematiche di cui nella società, per essere cittadini attivi e
consapevoli, non si può fare più a meno.
Noi speriamo molto che la scuola continui a
crescere costantemente, che sappia innovare contenuti e tecniche,
perché solo una scuola che cresce con la società può essere capace
di formare in modo opportuno le nuove generazioni.
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Alunni della
Scuola Primaria di SS. Giovanni e Paolo
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ll viaggio a Roma
Roma è una città straordinaria. Con i suoi
maestosi monumenti e la sua storia ti affascina ogni volta che ci
ritorni, come se fosse sempre la prima volta. Per noi, poi, che non
ci ritorniamo spesso, il fascino di questa città diventa veramente
straordinario.
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Quest’anno, presso il Colosseo, con i compagni e le insegnanti
abbiamo fatto delle foto-ricordo.
Sapete chi si è unito al nostro gruppo? Addirittura dei centurioni
romani!
Nell’atmosfera già magica del Colosseo, che sembra
proiettarti indietro nel tempo, la presenza di questi personaggi in
costume d’epoca ha reso ancora più intensa la nostra emozione.
Ci è sembrato, davvero, di essere protagonisti di un pezzo della
storia di Roma!
Gli alunni del Circolo |
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Le impronte dei nostri piedini…
Che strana sensazione!!!!
Quando cammini ti sembra di non fare rumore, che nessuno ti scorge,
nemmeno tu stesso ti accorgi di esserti mosso.
A volte lo fai senza volerlo, altre volte per precisi motivi.
A volte cammini piano, a volte velocemente, altre ancora corri che
di più non si potrebbe.
Si cammina in giardino, si cammina in cortile, sul pavimento di
casa, sull’asfalto della strada.
Si cammina all’impiedi, si cammina carponi………ed ogni volta si lascia
una traccia, evidente o invisibile che sia. |
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La nostra paziente maestra ha escogitato un sistema per mostrarci le
tracce che noi tutti lasciamo.
Che divertimento produrre le impronte dei nostri piedini!!!!!!
Alunni di Scuola dell’Infanzia di S.Maria di Bucciano
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La carta
L’ambiente non è una fonte inesauribile di
beni. Se l’uomo abusa delle risorse ambientali sprecandole, si
troverà in difficoltà nel prossimo futuro.
Molte volte gli sprechi sono il frutto di informazioni carenti che
fanno compiere scelte sbagliate. L’informazione è anche educazione e
quest’ultima è lo strumento per le scelte consapevoli.
Vediamo insieme un esempio…
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Per 10 quintali di carta servono circa:
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15 alberi |
2000 kwh |
44000 litri d'acqua |
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usando, invece, carta da macero, occorrono solo: 400 Kwh
e 2000 litri d'acqua |
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Come si ottiene la carta
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Cosa avviene nella cartiera
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lavaggio |
spappolamento |
impasto |
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dall'impasto alla carta
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impasto diluito |
cilindri essiccatori |
carta sul rullo |
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Alunni della Scuola Primaria di Castel Campagnano
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