LA CASA DEI DIRITTI DEI BAMBINI  


I diritti dei bambini

sono tanti mattoncini

che messi tutti insieme

ci fanno stare bene.

 

Di cento tinte colorati

l’arcobaleno li ha bagnati.

Sembran proprio un grande sogno:

tutti i bimbi ne han bisogno!

 

Dall’Italia alle Filippine

I bambini e le bambine

Bianchi, rossi, verdi e gialli,

vanno allegri per monti e valli. 

EQUO E SOLIDALE
 

Un buon pasto e un buon spuntino

è un diritto del bambino.

Ma se sciupi e mangi male

non puoi esser solidale.

 

Ti consiglio di imparare

a far la spesa senza sprecare.

Basta un po’ di volontà

per imparar la sobrietà.

 

Se poi vuoi esser sicuro

d’aiutare quel bimbo scuro

allora acquista “equamente”

i prodotti buoni di quella gente.

classe 3^ di Piana di Monte Verna

 

 

Invito a  riflettere sui diritti dei bambini 
 

La nostra attività didattica è spesso supportata dalla visione di films a tema che contribuiscono a chiarirci i contenuti trattati in classe.

Il 27 gennaio, giorno della memoria, abbiamo assistito alla proiezione del cortometraggio “L’isola degli smemorati” UNICEF 2005, in cui è trattato il tema dei diritti dei bambini.
Abbiamo anche assistito alla proiezione del film “La vita è bella”.

 

 

Visione films

 

Ho visto “L’isola degli smemorati”, il cortometraggio che l’UNICEF ha realizzato per quest’anno e penso che sia un film istruttivo, perché molto spesso i diritti dei bambini vengono violati.

I bambini sono sfruttati perché si pensa che essendo piccoli non possano reagire ai maltrattamenti, però esiste un trattato "la Convenzione sui diritti dell’Infanzia", i cui articoli più importanti sono il 12 e il 13.

 

 

L’articolo 12 dice che il bambino è libero di esprimere le sue idee su ogni questione e che le sue opinioni saranno prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità.

L’articolo 13 dice che il fanciullo ha diritto alla libertà di espressione. Inoltre, secondo questo articolo, il fanciullo può ricercare e far nota di tutte le informazioni su ogni specie di idea.

 

 

Guardando la televisione o sfogliando giornali si vedono molte immagini di bambini sfruttati per lavorare, chiedere elemosina ed alcuni bambini vengono anche venduti perché le famiglie sono povere.

In questi Paesi, i piccoli non hanno alcun diritto.

Noi che viviamo in paesi civili siamo molto fortunati perché abbiamo doveri, ma anche diritti; abbiamo una famiglia che ci protegge e ci cura e la possibilità di poterci divertire.

 

 

Nel mondo ci sono molti bambini di razza, religione e cultura diverse; per questo motivo vengono talvolta disprezzati. Non si deve discriminare la diversità: tutti i bambini hanno bisogno di affetto, di una famiglia e soprattutto di diritti. 

                                                        Francesca – classe V Piana di Monte Verna

 

 

Ho visto il film “L’isola degli smemorati” e ho capito che tutti i bambini hanno diritto all'istruzione, al riposo, al tempo libero e al gioco; devono poter esprimere liberamente le proprie idee ed essere ascoltati.

Per garantire il rispetto di questi diritti è stata scritta una legge che si chiama “Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia”.

 

 

Fra gli articoli della Convenzione ce ne sono alcuni che dicono: “Ogni bambino ha diritto di essere nutrito, curato, difeso da violenze, di praticare la propria religione, di non lavorare per poter vivere, di imparare a leggere e a scrivere, di esprimere le proprie opinioni e il diritto di avere una famiglia. Questi sono alcuni dei numerosi diritti troppo spesso violati dagli adulti sfruttatori dei bambini.                                          

  Sabino – classe V Piana di Monte Verna

 

 

“Giornata della memoria, 27 gennaio 2005”

 

Visione del film “la vita è bella”: invito a riflettere  
 

Oggi ricorre la giornata della memoria, una giornata molto importante perché si ricordano tutte quelle persone uccise dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. A quell’epoca, gli Ebrei erano considerati peggio dei cani, infatti come ho potuto osservare nel film “La vita è bella”, su molti locali e negozi c’erano i cartelli con scritto “vietato l’ingresso agli Ebrei e ai  cani”.

In questo film ci sono molte scene toccanti, prima fra tutte quella del protagonista, un padre così coraggioso da riuscire a trasformare la crudeltà del lager in “gioco” agli occhi del figlioletto e quella in cui tutti gli Ebrei venivano caricati su un treno e portati nei campi di concentramento e uccisi senza pietà.

 

 

Inoltre su questi poveretti si facevano anche degli esperimenti, come quello di metterli fuori senza né acqua, nè cibo per vedere quanto tempo resistevano senza mangiare e bere.

Una volta entrate nei campi di concentramento, tutte le persone perdevano la loro identità e, invece di essere chiamate per nome, venivano identificate con numeri.

Io mi auguro che nessun altro popolo prenda esempio dai nazisti e che questa giornata serva per la riflessione e per evitare errori futuri.

 

                                                        Delvira classe V Piana di Monte Verna

 

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