Progetto "vivere in città"

 

 

     Quest’anno ci siamo interessati dei “diritti dei bambini” stabiliti dalla Convenzione ONU, tra cui quello della “libertà di esprimere le nostre opinioni”. Gli adulti devono saper ascoltare i bambini ed accogliere le loro richieste che spesso sono originali e sorprendenti.
       Per far sentire la nostra voce, sperando che gli adulti ci ascoltino, ci stiamo preparando a costituire, nel prossimo anno scolastico, il Consiglio comunale baby, che collaborerà con gli amministratori comunali nel promuovere attività a favore dei bambini. Così anche noi potremo fare qualcosa per la nostra città.
Per prepararci a questo grande evento, in questo anno scolastico, abbiamo partecipato a vari incontri con le autorità comunali.                                                                                                                                                                                                                                      Luca  

26 novembre 2004:

       Una rappresentanza delle nostre classi, IV A e IV B, ha assistito ad una seduta del Consiglio comunale di Caiazzo. Oltre al Sindaco, ai Consiglieri e agli Assessori, erano presenti alcune autorità regionali e provinciali dell’ UNICEF, che ci hanno permesso di approfondire le conoscenze sui diritti dei bambini.
       Io, a nome dei miei compagni, ho avanzato delle richieste al Sig. Sindaco: costruzione di parchi giochi, campetti da calcetto e da tennis, copertura delle tribune del campo sportivo per le intemperie, una palestra e spazi idonei per svolgere attività motorie, centri ricreativi con animatori per lezioni di canto, ballo e giochi organizzati, laboratori attrezzati per la scuola, iniziative per rendere l’ambiente più pulito (raccolta differenziata e utilizzo discarica per elettrodomestici in disuso).                                                   Angela Myriam

 
 

27 gennaio 2005:

       Alcuni di noi, accompagnati da un insegnante, si sono recati a Capodrise (CE) per assistere ad una seduta del Consiglio comunale con la partecipazione del Consiglio comunale baby, già operante in quella sede. Erano presenti i sindaci dei comuni di Caiazzo e Capodrise con gli amministratori. Appena entrati nella Sala Consiliare, c’era un grande tavolo a semicerchio con tante sedie: sembrava di essere al Parlamento. Tutti i componenti del Consiglio comunale e del Consiglio comunale baby, si sono seduti. Ha preso la parola il Sindaco di Capodrise, il quale ha affermato che noi bambini rappresentiamo il futuro della vita delle nostre città; poi è intervenuto il Sindaco “baby” che ha elencato una serie di richieste: costruzione di un canile, impianto di climatizzazione e riscaldamento nella scuola, ristrutturazione della scuola e della palestra…
       Il Sindaco ha promesso il suo interessamento per realizzare quanto richiesto, tenendo conto dei “fondi” a disposizione del Comune. E’ stata un’esperienza positiva che ci ha fatto riflettere su tutto ciò che noi bambini possiamo fare per indurre le autorità a migliorare la funzionalità delle strutture e rendere le nostre città anche a “misura di bambino”.                                         
                                                                       
Enrico - Giusy - Veronica 

02 maggio 2005:

       Noi alunni delle classi quarte e quinte, accompagnati dalle nostre insegnanti, abbiamo visitato i diversi uffici del municipio di Caiazzo. Abbiamo incontrato il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione ai quali abbiamo rivolto domande su alcune tematiche quali “la solidarietà, l’ambiente, aree e attrezzature per i giochi, la cultura e lo sport”.     
     Abbiamo dato la nostra disponibilità a procedere all’elezione del Sindaco Baby e del Consiglio Comunale dei ragazzi, verbalizzato l’incontro e documentato con foto e filmati.
      La nostra partecipazione alla realizzazione di questo progetto è stata per noi un’esperienza davvero interessante.
                                                                                      
Chiara
 

Scuola Primaria Statale Caiazzo Centro, Classi IV A e IV B

 

Incontro con i Sindaci dei quattro Comuni del Circolo Didattico di Caiazzo

 

 Dal discorso del Sindaco nominato “Difensore ideale dei bambini e dei ragazzi” dal Presidente della Commissione Regionale Unicef il 25/11/2004.
 

 

Presenti anche gli alunni delle classi 4^e5^ della scuola Primaria di Cesarano.
 

     ...Il Sindaco si dichiara convinto che lo sviluppo di un territorio dipenda essenzialmente dalla consapevole crescita del popolo ed in particolare dei bambini. L’UNICEF è impegnata da oltre 30 anni nella difesa dell’infanzia e questa Amministrazione tutta aderisce all’UNICEF perché ne condivide pienamente le finalità e perché sa bene che il pieno dispiegarsi dei diritti dell’infanzia costituisce un nodo cruciale per lo sviluppo di un paese. In questa ottica realizzare una Città a misura di bambino diviene un imperativo categorico, ma perché ciò sia realizzabile occorre un profondo coinvolgimento delle famiglie, dei livelli territoriali di governo, dei parlamentari e delle Comunità religiose, e, in particolar modo della Scuola, primo luogo di sviluppo, di socializzazione e conoscenza dell’altro. Il relatore prosegue dichiarando di essere in piena sintonia con le iniziative dell’UNICEF progetto “Scuola” e “Adottiamo un progetto” ed invita i Dirigenti scolastici e gli insegnanti a muoversi in questa ottica di sviluppo.

       Ricorda come, in tanta parte del mondo, i diritti dei bambini siano ancora oggi ignorati e vilipesi, e considera il grande impegno dell’UNICEF che si trova a dover combattere con situazioni gravissime in Iraq, nel Bangladesh, in Africa, con l’assistenza ai bambini vittime di sfruttamento sessuale. Anche  il nostro Comune vuole difendere l’infanzia ed è questo il motivo principale dell’adesione all’UNICEF.

      Al termine dell’intervento, il Sindaco invita i bambini ad esporre problemi e formulare domande all’Amministrazione.

       Prende la parola Giovanni della classe 4^ di Cesarano il quale, premesso che la sua scuola ha deciso di adottare un bambino a distanza, chiede al sig. Sindaco cosa l’amministrazione intenda fare per aiutare i bambini più bisognosi di Caiazzo.

        Il Sindaco si complimenta per la lodevole iniziativa e considera che un tale impegno è il frutto di una Scuola che sa sensibilizzare. In ordine alla richiesta, fa rilevare che l’Amministrazione sta già lavorando attraverso la Commissione per il benessere dei Minori ad uno screening della situazione giovanile, incentrato in particolare sul fenomeno delle tossicodipendenze e del disagio economico-sociale, in modo da poter valutare con dati precisi  gli interventi da porre in essere.
                                                                  Gli alunni di Cesarano

 

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