Nord e Sud:azioni di cooperazione contro lo sfruttamento del lavoro minorile

 

     Molte iniziative contro lo sfruttamento dei minori derivano dalla collaborazione fra il Nord e il Sud del mondo.

Tra queste iniziative troviamo: il Rugmark; il commercio equo e solidale; l’affidamento a distanza.

     Il Rugmark, fondazione istituita nel 1994 in India e , più recentemente , in Nepal , conferisce la licenza per usare il proprio marchio agli esportatori di tappeti che si sottopongono volontariamente ad accurate ispezioni. Il Rugmark , infatti, è un’etichetta  che viene applicata ai tappeti realizzati senza l’utilizzo di manodopera infantile .

Daniela-c.3^

 

 

 

Il commercio equo e solidale

     Ha avuto inizio oltre trenta anni fa in Olanda e Svezia; alcune organizzazioni hanno dato vita a questa nuova forma di cooperazione con i paesi meno sviluppati che consiste nell’acquistare le merci da gruppi di produttori economicamente emarginati dalle regole del commercio tradizionale.

I principi basilari del commercio equo e solidale sono:

-          acquistare i prodotti direttamente dalle cooperative di contadini, agricoltori, artigiani, tessitori,  ecc….

-          garantire un prezzo adeguato, pattuito insieme ai produttori, in base i costi reali di produzione;

-          favorire l’acquisto di materie prime attraverso il pagamento anticipato delle merci;

-          aiutare i produttori a sviluppare e migliorare le tecniche produttive nel rispetto delle tradizioni locali;

-          stipulare accordi a lungo termine. 

 

 

 ACROSTICO

 

 ACCONTENTARSI

    CON

    ANIMO

       SERENO DI

    TUTTI I

      MOMENTI

   POCO

   FELICI E

ACQUISTARE

    TUTTO

   CIO'

 

 CHE

 

        SERVE

     SOLTANTO PER

     ALLIETARE LA

     VITA

       DI

       ALTRI

  MOLTO PIU'

POVERI

 

                                   L’affidamento a distanza - microprogetti

     L’affidamento a distanza è un modo per aiutare i ragazzi affinché possano vivere, studiare, giocare, continuando a rimanere nel loro paese e nelle loro case. Questo aiuto si realizza versando periodicamente una cifra in favore del ragazzo adottato, o della sua famiglia. Con il ragazzo in affido nasce un rapporto che si concretizza in scambi epistolari , visite, incontri.

     L’affido a distanza è un’iniziativa che per noi comporta una minima rinuncia, di cui nemmeno ci accorgiamo; per i bambini che ne usufruiscono è un’opportunità di vita.

Ilaria-cl.3^

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