E-mail degli alunni del Circolo di Caiazzo

    
       Il 7 marzo 2006, noi alunni della Scuola Primaria di Caiazzo – Cameralunga, siamo andati a visitare la fattoria “La Colombaia”, presso Capua. Si tratta di un’azienda ortofrutticola biologica dove si coltivano frutta e verdura senza l’uso dei concimi chimici.
E’ stata un’esperienza molto istruttiva perché noi bambini siamo stati impegnati concretamente nella lavorazione del pane, dalla fase dell’impasto fino a quella della cottura.
       Appena giunti, ci siamo accomodati in un grande salone dove due signore ci hanno spiegato tante cose utili, alcune delle quali a noi già note, come gli ingredienti del pane: la farina, il lievito, il sale e l’acqua.
 

     
       La signora Franca ci ha spiegato che ci sono altri tipi di pane: quello senza sale e quello senza lievito; quest’ultimo è chiamato pane “azzimo” ed è quello che mangiano gli Ebrei a Pasqua.
La farina contiene glutine, parola che deriva da “gluten” che i Romani usavano per dire “colla”.
Il lievito, visto al microscopio, si presenta come tanti funghetti che respirano e la signora Franca lo ha dimostrato mettendo sopra ad una bottiglietta che conteneva lievito, zucchero e acqua, un palloncino azzurro che si è gonfiato.
       Successivamente abbiamo impastato la farina con gli altri ingredienti e ognuno ha dato una forma al proprio panino; su ciascuno è stata posta una bandierina con il nome del bambino che l’aveva prodotto.
 


       In attesa della cottura, la signora Franca ci ha spiegato com’è fatta la spiga di grano, come si macinavano i chicchi nei tempi antichi e le varie fasi di setacciatura per ottenere la farina “OO” con cui si fa il pane bianco.
Infine, il delizioso profumo del pane appena sfornato ci ha fatto capire che i nostri panini erano pronti.
E’ stata una bella esperienza pratica vissuta con immenso piacere da tutti noi.
 


Gli alunni di Cameralunga
 

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