Non potevano mancare, tra le nostre riflessioni, temi e problemi che
riguardano l’ambiente, il suo stato di salute e gli eventuali correttivi a
garanzia di un futuro migliore.
Quest’anno, dopo aver familiarizzato con nuove forme di inquinamento ambientale, ci siamo soffermati in particolar modo sui problemi dello smaltimento dei rifiuti e del riciclaggio, problemi che stanno assumendo proporzioni notevoli e per i quali ciascuno di noi, se adeguatamente informato e sensibilizzato, può offrire il suo contributo.
Scuola elementare Piana di M.Verna
Tra gli agenti inquinanti della moderna civiltà, il primo posto spetta al
petrolio e ai suoi derivati.
Senza citare i numerosi incidenti, basta pensare che per anni le petroliere hanno usato scaricare in mare l’acqua adoperata per la pulizia dei loro grossi serbatoi per il trasporto del petrolio. Il petrolio non si scioglie nell’acqua, ma forma grosse macchie galleggianti che impediscono gli scambi di ossigeno tra l’acqua e l’atmosfera, provocando gravi alterazioni ambientali.
Fra
i derivati del petrolio, i detersivi e le materie plastiche stanno diventando un
vero problema per l’umanità.
I detersivi riversati nei fiumi e nei mari con gli scarichi, a differenza dei vecchi saponi, non possono essere trasformati, ma avvelenano le acque, distruggendo la vita animale e vegetale.
Ancora
più dannose sono le materie plastiche che, in questi ultimi anni, hanno avuto
un’enorme diffusione; esse non vengono attaccate né dagli agenti atmosferici,
né dai batteri, per cui sono in grado di resistere per un tempo indefinito,
formando masse sempre in aumento.
L’inquinamento
da sostanze radioattive, più recente, è forse il più pericoloso perché le
sue conseguenze non sono limitate né al tempo in cui si verificano, né alla
zona strettamente interessata. I danni da radiazioni sono notevoli: esse possono
provocare tumori della pelle, leucemie e, cosa ancora più grave, indurre
mutazioni genetiche.
Sebastiano- cl.3^
L’accumulo
nell’atmosfera di numerosi gas è responsabile di un fenomeno naturale
definito “Effetto Serra”. I gas, agendo come pareti di una serra,
impediscono ai raggi solari riflessi dalla Terra di ritornare nello spazio. La
prima conseguenza è l’aumento della temperatura generale del pianeta da cui
consegue lo scioglimento graduale dei ghiacciai dell’Antartico e della
Groenlandia, l’innalzamento del livello del mare e il rischio, per intere
regioni, di essere sommerse dalle acque.
Anche
il deterioramento dello strato di ozono che protegge la Terra dalle radiazioni
dannose del sole preoccupa gli scienziati.
Negli
strati alti dell’atmosfera, l’accumulo di sostanze chimiche dette
clorofluorocarburi, assottiglia lo strato di ozono al di sopra dei poli.
La
maggior parte dei paesi industrializzati ha compreso la necessità di proteggere
l’atmosfera e sta cercando soluzioni per ridurre l’emissione di gas nocivi.
Fabio, cl.3^

Un altro tipo di inquinamento è quello elettromagnetico, provocato da
campi magnetici e dal proliferare delle invenzioni tecnologiche quali
Tv, radio, telefono cellulare, computer, ecc..…
Di
recente, il Parlamento italiano ha approvato una legge per la protezione da
questo tipo di inquinamento. La legge promuove la ricerca scientifica e adotta
tutte le misure cautelative per ogni danno causato da inquinamento
elettromagnetico.
Gloria, cl.5^