21 marzo 2005
 

 

 

Anche quest’anno a scuola c’è stata la Festa degli alberi e della legalità, chiamata anche “Giornata della memoria e dell’impegno” a memoria di tutte le vittime dell’illegalità.

I nostri compagni di classe quinta hanno scelto di dedicare le piantine al ricordo di Nicola Calipari (ucciso il 4 marzo scorso a Baghdad), a Marco Biagi (ucciso dalle Brigate Rosse) e – ma il 21 marzo nessuno immaginava che sarebbe vissuto solo altri dieci giorni –  a Papa Giovanni Paolo II.

       La mattina del 21 marzo, tutti noi ci siamo riuniti davanti alla scuola e abbiamo cantato tre canzoni, “A città ‘e Pulcinella”, “Acquerello” e “Le mani” Quest’ultima canzone ci ha colpiti particolarmente e l’abbiamo interpretata così:

 

      
LE MANI

 

Se sei un amico ti stringo la mano

Se chiedi un aiuto ti tendo la mano

Prendi la mano, dammi la mano

Il padre il bambino lo tiene per mano

C’è tutto il destino in un palmo di mano

Le mani le mani che sanno parlare

Che sanno guarire, che sanno pregare

Le mani legate, le mani ferite, le mani, le mani pulite.

Saluti ruffiani, baciamo le mani

Caliamo i calzoni e in alto le mani

Chi prende il potere se ne lava le mani.

Le mani, le mani che sanno tradire

Che sanno colpire, che sanno sbranare

Le mani spietate che danno la fine, le mani le mani assassine.

Apriamo le mani, le mani più avare

Che stringono ancora quei trenta denari

Mettiamo le mani, le mani sul cuore

Più sono sincere, più danno calore.

Le mani, le mani che sanno di mare

Che sanno di terra che sanno di pane

Battiamo le mani per farci sentire più forti le mani le mani.

 

Gli alunni di classe 3^
Piana di Monte Verna

 
 

Don Giuseppe Pugliesi
       
Molte persone hanno dedicato la loro vita alla lotta contro la mafia, la camorra e gli abusi nei confronti dei minori; fra questi emerge un umile sacerdote, do Giuseppe Pugliesi.

Nacque nella Borgata palermitana di Brancaccio il 15 settembre 1937, figlio di un calzolaio e di una sarta; dedicò tutta la sua vita agli emarginati e ai giovani.

Fu ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, il giorno del suo 56° compleanno. Nel 1967 fu nominato cappellano presso “l’Istituto Roosvelt” per orfani  dei lavoratori. Fu vicario presso la parrocchia Maria S.S.ma Assunta Valdesi. 

Il 9 Agosto 1978 fu nominato pro-rettore del Seminario minore di Palermo e, il 24 novembre dell’anno seguente, direttore del centro Diocesano Vocazioni. Insegnò al liceo Vittorio Emanuele II di Palermo dal ' 78 al ' 93.

Dal 23 aprile fino alla morte svolse il suo ministero sacerdotale presso la Casa Madonna dell’accoglienza dell’Opera Pia “Cardinale E.Ruffini”.

 Il suo grande merito è stato quello di togliere i ragazzi della strada, di combattere la mafia e di predicare gli insegnamenti evangelici, affermando una cultura della legalita’ illuminata dalla fede.

A lui dedichiamo il nostro albero nella giornata del 21 marzo.

Lavoro di gruppo-- classe V

scuola primaria di Squille

 

L’ALBERO DELLE PAROLE CHE IN QUESTO ANNO

CI HANNO EMOZIONATO, FATTO PENSARE, RIFLETTERE, SORRIDERE,

QUALCHE  VOLTA PIANGERE…

 

A  come…

Amore, Amicizia, Allegria, Armonia, Affetto, Arcobaleno, Accoglienza

Amarezza

 

B come…

Bacio, Bontà, …Benedetto XVI

Bugia, Banalità

 

C come…

Cuore, Cucciolo, Coccole, Conclave, Cittadinanza

Cattiveria, Cinismo

 

D come…

Divino

Dolore

 

E come…

Emozioni, Educazione

 

F come…

Fiore, Famiglia, Felicità, Fratellanza, Fantasia, Fantastico

Fantasma, Fuggire, Fumo, Febbre

 

G come…

Giovanni Paolo II, Giocare, Gesù, Generosità, Germoglio, Girasole, Giustizia

Giuda

 

H come…

 

I come…

Immaginare, Incantare, Intercultura

Imbrogliare, Insulto, Invidia

 

J come…

Joseph

 

K come…

Karol

 

L come…

Libertà, Lavoro, Lode, Legalità

Lamento, Litigio

 

M come…

Mamma, Mano, Melodioso

Morte, Malattia

 

N come…

Ninna nanna, Nonni, Neonato, Neve

Notte, Nero, Nubi

 

O come…

Orsetto, Odoroso, Onestà, Occhi, Ottimismo

Orribile, Odio, Orco

 

P come…

Papà, Papa, Pupazzo, Pace, Pentimento

Pessimismo, Povertà, Paura

 

Q come…

 

R come…

Rosa, Riposo, …Ratzinger

Razzismo

  

S come…

Serenità, Sole, Sentimenti, Sogni, Sensazioni, Sicurezza, Silenzio, Sapienza, Soffice, Saggio, Simpatico, Salute

Sonno, Soffrire, Scordare

 

T come…

Tenerezza, Tolleranza, Tesoro

Tortura, Terremoto, Timidezza, Terrore, Timore, Tumore, Terrorismo

 

U come…

Uguaglianza, Umiltà

Uggioso

 

V come…

Vita, Vittoria, Vivere, Volare, Verità, Vellutato

Veline, Vanità, Vendetta, Vigliacco

 

W come…

Wojtyla

 

Y come…

 

X come…

 

Z come…

Zuzzurellone, zucchero

Zero, Tzunami

 

Hai capito perché abbiamo scelto due colori? Come sono le parole rosa? Come sono le parole marroni?

Perché non provi anche tu a cercare parole che emozionano? Sai, è proprio un bel gioco!

 

Gli alunni di classe terza – Piana di Monte Verna

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