
Sotto l' Alto Patronato
della Presidenza della
Repubblica
XXXVII CONCORSO NAZIONALE
nell'
ambito del Progetto del Ministero della Pubblica Istruzione
“ la
pace si fa a scuola”
con
le Direzioni Scolastiche Regionali
TEMA
Il
Sogno, una bussola per orientare azioni creative,
attraverso
le quattro S ...Solidarietà, Sport, Salute e Sicurezza
punti
cardinali per formare i giovani europei
in
famiglia, nella scuola e nella società civile
L'Associazione non governativa Scuola Strumento di
Il XXXVII
Concorso propone alle scuole di ogni ordine e grado,statali e paritarie,
tematiche e piste di lavoro relative alle celebrazioni significative sul piano
della cultura dei Diritti Umani dell’anno in corso:
·
valorizzare
esperienze educative e didattiche fondate sul miglioramento delle relazioni
interpersonali e interculturali;
·
promuovere
la conoscenza, l’approfondimento e l’interpretazione educativo-didattica della
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dei Diritti del Fanciullo e
delle Convenzioni Europee, al fine di stimolare la cooperazione tra Comunità
Scolastiche in una dimensione sovranazionale;
·
SPORT come
strumento di pace, di rispetto del principio di legalità espresso nelle regole
sportive del “fair play”.
·
SALUTE(
alimentazione, integratori alimentari, droghe e psicofarmaci, prevenzione e
cura delle malattie, ecc.) come benessere psicofisico (vedi definizione O.M.S.)
·
Nell’ambitodel
tema del Polo ONU-FAO del Ministero degli Affari Esteri -MPI e M.BB.AA.CC per
“Il Mediterraneo a tavola:un convivio di tradizioni
agricole e alimentari”
·
SICUREZZA come
diritto -dovere verso se stessi e verso gli altri(educazione stradale,
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, prevenzione dei rischi ,ecc)
·
SOLIDARIETA'realizzare
in termini educativo-formativi progetti educativi, campagne sul territorio
ed azioni di costruzione concreta di scuole, asili,ospedali, università ,ecc;
L’E.I.P. Italia e
Il 21 maggio 2008 si prevede lo
svolgimento della Cerimonia di premiazione del XXXVII Concorso Nazionale
presso
REGOLAMENTO
Per
partecipare al concorso occorre presentare lavori individuali e/o collettivi,
in forma scritta, grafica, musicale, multimediale entro il 10 marzo
E.I.P
SCUOLA STRUMENTO DI PACE -Via Orti di Trastevere n. 86 CAP 00153 Roma
Il
precedente indirizzo è valido solo per la spedizione dei lavori del Concorso.L’
indirizzo dell’ associazione è Via A. Bellani 3 -00153 Roma
I
riferimenti di segreteria dell' Associazione per ulteriori chiarimenti ed
informazioni sono i seguenti:
Tel:
06/58332203 - Fax: 06/5800561 e-mail: sirena_eip@fastwebnet.it sito www.eipitalia.it
PREMI
·
Premio Internazionale “E.I.P. Jacques Muhlethaler” intitolato al
fondatore dell’E.I.P.
Internazionale per un`azione di pace volta ad unire le persone e i popoli.
·
Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani” intitolata al fondatore
dell'E.I.P Italia: Premio
annuale itinerante da assegnare alla scuola che abbia realizzato un progetto
didattico con il coinvolgimento della comunità scolastica e del territorio.
·
Premio “E.I.P. Vittorio Tantucci” di € 250,00 per gli studenti e € 250,00 ai
docenti per una composizione in diritti dell’uomo, valori universali riscoperti
attraverso gli autori latini.
·
Premio “E.I.P. Marisa Romano Losi CISS -Centro Incontri Stampa Scuola-
”"Il mio
giornale scolastico" in collaborazione con
·
Premio “E.I.P Poesia giovane Michele Cossu”per lavori di giovani poeti sulla
pace e i diritti umani
·
Poesia come

I) La scuola
e` al servizio dell’umanità.
II) La
scuola apre a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione
reciproca.
III) La
scuola educa al rispetto della vita e degli uomini.
IV) La
scuola educa alla tolleranza, qualità che permette di accettare, negli altri,
sentimenti, maniere di pensare e di agire, diversi dai propri.
V) La scuola
sviluppa nel fanciullo il senso di responsabilità, uno dei più grandi privilegi
della persona umana. Più cresce il progresso tecnologico e scientifico, più
l’uomo deve sentirsi responsabile.
VI) La
scuola educa il fanciullo all’altruismo e alla solidarietà. Deve fargli capire
che la comunità non può progredire senza sforzi personali e la collaborazione
attiva di tutti.