Ministero dell'Istruzione dell'Università della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LUCCA
Via Barsanti e Matteucci,66 – 55100 Lucca  Tel.05834221
Fax 0583422276 – E-mail:csa.lu@istruzione.it

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EQUIPOLLENZE TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI
ALL’ESTERO DA CITTADINI ITALIANI E/O CITTADINI
COMUNITARI

 INFORMAZIONI UTILI

 

è dove rivolgersi:          UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE di Lucca

è Orario di ricevimento: Lun. merc. ven. = 11,00 –13,00
                                                   Martedì - 15,00–17,00

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

o Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297(artt. 379, 381, 382, 383, 384, 385, e 386)

o Legge 25 gennaio 2006, n. 29 “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti

dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità Europee” – Legge Comunitaria 2005 – che ha

apportato modifiche all’art. 379 e abrogato l’art. 380 del sopra citato Decreto Legislativo.

 

REQUISITI

La dichiarazione di equipollenza dei titoli di studio stranieri può essere rilasciata nei confronti dei

seguenti soggetti:

  • Cittadini comunitari (appartenenti a Stati membri dell’Unione Europea);
  • Cittadini italiani per matrimonio;
  • Cittadini italiani per naturalizzazione;

 A CHI INOLTRARE LA DOMANDA

L’interessato deve presentare domanda di equipollenza rispettivamente:

  • · All’Ufficio Scolastico Provinciale della provincia di residenza: per i diplomi di licenza

elementare e media;

  • · Ad un qualsiasi Ufficio Scolastico Provinciale, a scelta dell’interessato: per i diplomi di scuola secondaria superiore e di qualifica professionale ( in questo caso la domanda dovrà essere corredata da marca da bollo).

 

Per il riconoscimento delle lauree conseguite all’estero sono competenti, con proprie modalità, le Università degli Studi.

 

REQUISITI ESSENZIALI PER OTTENERE LA DICHIARAZIONE
DI EQUIPOLLENZA E DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

a) domanda di equipollenza con il diploma di scuola secondaria di 1° o 2° grado

Per i lavoratori italiani in uno Stato diverso dall’Italia e loro congiunti  (vedi e scarica il
modello A/EL);

Per coloro che hanno acquisito la cittadinanza italiana per matrimonio o naturalizzazione (vedi e scarica il
modello A/MN )

Per i cittadini di Stati membri dell’Unione Europea  (vedi e scarica il modello UE)

 

b) certificato di cittadinanza italiana o di altro stato membro dell’Unione Europea;

 

c) età non inferiore a 18 anni alla data del riconoscimento dell’equipollenza;

 

d) titolo di studio rilasciato dalla scuola straniera, in originale o copia autenticata,

accompagnato dalla traduzione in lingua italiana – certificata conforme al testo straniero

dall’autorità diplomatica o consolare italiana del paese di provenienza o da un traduttore

ufficiale o dalla rappresentanza diplomatica o consolare del paese dove il documento è stato

formato, operante in Italia - ovvero mediante giuramento reso presso una Pretura civile dalla

persona che ha eseguito la traduzione; legalizzazione della firma del Capo d’Istituto che ha

rilasciato il titolo suddetto, da parte dell’Autorità diplomatica o consolare italiana operante

nel Paese straniero dove il documento è stato conseguito;

 

e) dichiarazione di valore rilasciata dall’autorità diplomatica o consolare italiana indicante:

  • la posizione giuridica dell’istituto o della scuola frequentata all’estero (se statale,

legalmente riconosciuta o privata, con chiara indicazione del gestore della scuola

stessa);

  • il valore degli studi compiuti all’estero (durata, ordine e grado degli studi ai quali il

titolo si riferisce, secondo l’ordinamento scolastico vigente nel Paese in cui è stato

conseguito);

  • la validità ai fini della prosecuzione degli studi, dell’assunzione a posti di lavoro o di

impiego;

  • il sistema di valutazione (minima e massima) usato nelle scuole estere dove si sono

svolti gli studi.

 

g) atti e documenti idonei a provare la conoscenza della lingua italiana ai fini dell’eventuale

esenzione dalla prova integrativa d’italiano quali: attestazioni di frequenza a corsi con

insegnamento della lingua italiana, possesso di un titolo di studio che comprenda l’italiano

fra le materie classificate, prestazioni lavorative presso istituzioni o ditte o aziende

italiane…;

 

e) solo per i cittadini italiani per matrimonio: certificato di cittadinanza del paese straniero di

origine rilasciato prima del matrimonio oppure certificato dove risulti la condizione di

cittadino straniero precedente al matrimonio rilasciato dall’autorità competente del paese

straniero d’origine o dall’autorità diplomatica o consolare del predetto paese operante in

Italia; certificato di matrimonio;

 

f) solo per i cittadini italiani per naturalizzazione: decreto di naturalizzazione;

 

ed inoltre (solo per la domanda di equipollenza con il diploma di scuola secondaria di 2° grado)

 

i)  programma delle materie rilasciato dalla scuola o dalle competenti autorità educative

nazionali o locali straniere tradotto in lingua italiana (come sopra specificato per la

traduzione del diploma) o desunto dalle autorità diplomatiche o consolari dalle

pubblicazioni ufficiali dei relativi stati esteri;

 

j)  curriculum degli studi redatto dall’interessato e distinto per anni scolastici indicante:

· le materie studiate per ciascuna classe frequentata con esito positivo;

· l’esito favorevole degli esami finali;

· le eventuali esperienze di lavoro maturate in connessione con il titolo di studio.

 

i) ogni altro titolo o documento (tradotto in italiano) che il richiedente ritenga utili presentare

a prova dei dati del curriculum studi.

j) elenco in duplice copia dei documenti presentati.

 

NOTE IMPORTANTI

CORRISPONDENZA DEI CORSI E DEI TITOLI DI STUDIO

L’equipollenza con un Diploma italiano di superamento dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di

studio di Istruzione secondaria Superiore può essere disposta soltanto nei riguardi di

corrispondenti titoli finali di studi stranieri dell’istruzione secondaria superiore.

I titoli intermedi hanno valore solo ai fini della prosecuzione degli studi.

L’equipollenza per titoli finali conseguiti da candidati privatisti potrà essere richiesta quando i

titoli siano stati conseguiti alle stesse condizioni previste dall’ordinamento italiano.

Non potrà essere richiesta equipollenza per titoli inerenti alle arti e professioni ausiliarie sanitarie,

per le quali esiste normativa speciale.

Ciascun titolo di studio straniero può essere dichiarato equipollente ad un solo titolo di studio

italiano di istruzione secondaria superiore.

 

DIPLOMA DI QUALIFICA PROFESSIONALE: la dichiarazione di equipollenza va rilasciata

quando i corsi frequentati dai candidati all’estero hanno contenuti pratici inerenti al tipo di qualifica

o quando i medesimi hanno effettivamente maturato esperienze di lavoro in connessione con la

qualifica richiesta.

 

PROVE INTEGRATIVE

 

Il Dirigente dell’ U. S. P. può sottoporre il candidato a delle prove integrative (prove di italiano, di

cultura o tecnico/professionale), secondo i programmi e le modalità previste dalla tabella allegato C.

al D.M. 1.2.1975.

 

VOTAZIONE

Il Dirigente dell’ U. S. P. esprimerà un giudizio o votazione finale, corrispondente a quello attribuito

nelle scuole italiane, sulla base di giudizi o votazioni ripostati nel titolo straniero.

I termini del procedimento per il riconoscimento dell’equipollenza sono stati fissati dal D.M. del

6/4/1995, n. 190 in 180 giorni.