ISTITUTO COMPRENSIVO di CAMPOGALLIANO
(SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA)
Via Barchetta, 2 - (Tel. 059 52 69 00 - Fax 059 52 80 62)

  Il Progetto: Gli Elfi delle Classi

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Il progetto è centrato sul terzo dei tre obiettivi formativi del Piano dell'Offerta Formativa e cioè la piena espressione della personalità degli alunni e, in particolare, lo spirito di iniziativa, la capacità di collaborare, l'attitudine alla comunicazione interpersonale, ecc.. Trattandosi di una iniziativa rivolta essenzialmente agli alunni che manifestano buona disponibilità all'apprendimento scolastico, essa mira anche a confermare negli alunni l'immagine di sé come studenti in senso fortemente positivo promuovendo per tale via una maggiore motivazione allo studio.

OBIETTIVI FORMATIVI
(alcune delle voci sotto indicate figurano come performances riconosciute nell'attestato finale)

  • Promuovere una più piena espressione della personalità in direzione delle attitudini e abilità sociali.
  • Promuovere l'attaccamento degli alunni all'istituzione scuola come valore per la realizzazione di sé (facendone dei piccoli insegnanti con tanto di titolo di "Elfo della classe" e credito formativo).
  • atteggiamento positivo e partecipativo anche nella normale vita scolastica;
  • motivazione allo studio.

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      Il Progetto: Gli Elfi delle Classi

    OBIETTIVI DI SISTEMA

    OBIETTIVI DI SISTEMA RIFERITI AGLI ALUNNI

    1. Dal progetto, da ripetersi tutti gli anni, ci si attende una crescita generale del clima di motivazione e di attaccamento alla scuola da parte degli alunni, tale da costituire una condizione di base più favorevole per il successo educativo e formativo generale di tutti.

    2. Effetto non trascurabile dell'iniziativa a livello sistemico sarà l'assunzione da parte dei bambini della scuola elementare dell'immagine positiva del ragazzo di scuola media come bravo studente che aiuta i più piccoli.

    OBIETTIVI DI SISTEMA RIFERITI AI DOCENTI

    3. Mettendo in contatto dapprima indirettamente e poi, per la valutazione ai fini dell'attestato, anche direttamente docenti della scuola media e docenti della scuola elementare, il progetto costituisce una delle occasioni di conoscenza e collaborazione tra scuola elementare e scuola media. Si ritiene che ciò favorisca l'obiettivo del carattere più unitario dell'istituto comprensivo.

    4. In particolare l'esperienza di "restituzione" dei loro vecchi alunni da parte delle insegnanti di scuola elementare, non può che essere un momento particolarmente positivo sul piano professionale e favorisce un rapporto positivo con la scuola media.

      Il Progetto: Gli Elfi delle Classi

    SVILUPPO DELLE AZIONI

    AZIONE 1: L'insegnante incaricata per la Funzione Obiettivo presenta il progetto alle classi
    di scuola media.

    AZIONE 2: Gli alunni interessati ricevono il modulo dell'attestato, ancora non compilato, su
    cui sono riportate le condizioni e gli impegni relativi al compito di aiuto nelle classi di scuola elementare.

    AZIONE 3: L'insegnante coordinatore del consiglio di classe, consultatosi eventualmente con
    qualche collega del consiglio, dichiara nello Spazio 1 dell'attestato l'idoneità dell'alunno a iniziare l'esperienza.

    AZIONE 4: L'insegnante incaricata per la funzione obiettivo consegna alle maestre l'elenco dei loro ex alunni interessati a svolgere attività di aiuto didattico in classe. Si concordano date e orari.

    AZIONE 5: Gli alunni svolgono attività di aiuto nelle classi di scuola elementare per una
    volta alla settimana in orario pomeridiano extrascolastico affiancando la loro ex maestra o ex maestro.

    AZIONE 6: I genitori degli alunni interessati sono convocati per un collegamento educativo.
    L'incontro ha lo scopo di "restituire" ai genitori il valore educativo della scelta compiuta dai figli in direzione della relazione di aiuto e di proporre pertanto la più piena collaborazione nella valorizzazione di tale scelta. Si espongono ai genitori gli obiettivi profondi sopra indicati ("attaccamento" alla scuola, rafforzamento dell'immagine positiva di sé attraverso la relazione di aiuto, ecc.), annunciando che, non avendo a disposizione strumenti di valutazione obiettiva in questo ambito, sarà particolarmente preziosa la valutazione che sarà loro richiesta sul perseguimento degli obiettivi.

    AZIONE 7: Dopo due volte la maestra firma lo Spazio 2 dell'Attestato per la conclusione del
    breve periodo di prova.

    AZIONE 8: Al termine dell'esperienza (almeno 8-10 volte per ogni alunno), con una piccola
    cerimonia, viene rilasciato l'Attestato con la compilazione del terzo spazio e le tre firme (maestra, coordinatrice del Cons. di Classe dell'alunno e preside) e viene consegnato il berrettino di "Elfo delle classi".

    AZIONE 9: Il consiglio di classe, in sede di valutazione finale, tiene conto dell'esperienza
    svolta. L'Attestato viene conservato nel fascicolo dell'alunno e s lo segue alle scuole superiori cui viene proposto di prenderlo in considerazione come credito formativo.

      Il Progetto: Gli Elfi delle Classi

    CONTROLLO DEI PROCESSI

    Il controllo dello sviluppo del progetto può essere garantito essenzialmente dal frequente contatto interpersonale tra l'insegnante della Funzione Obiettivo - e con lei il preside - e i docenti della media e della elementare coinvolti, e precisamente:
    1) dalla cura iniziale della comunicazione con i docenti della scuola media ed elementare perché sia mantenuto il senso pieno degli scopi, soprattutto di sistema, che si perseguono;
    2) dall'efficacia del coinvolgimento dei genitori nella riunione indicata nell'AZIONE 6
    3) dal rispetto dei tempi per la compilazione dei tre Spazi dell'attestato;
    4) dal controllo del mantenimento dell'impegno da parte dei ragazzi;
    5) dalla cura del momento finale: consegna dell'Attestato, menzione dell'esperienza nel verbale del Consiglio di Classe in sede di valutazione;
    6) dal giro finale di consultazione delle maestre e delle insegnanti della sezione media per raccoglierne le valutazioni.
    7) dalla effettiva consultazione dei genitori da parte dei docenti nei normali incontri individuali.

      Il Progetto: Gli Elfi delle Classi

    VALUTAZIONE

    Sul progetto, centrato essenzialmente su obiettivi di sistema non chiaramente misurabili, sarà compilato da ogni insegnante per la discussione del collegio unitario finale, un breve questionario riportante gli obiettivi e i risultati attesi. Ciò che interessa stabilire è se una tale iniziativa, nel quadro di tutte le altre aventi scopi analoghi, concora concretamente ad instaurare un clima generale di motivazione e di attaccamento alla scuola da parte degli alunni coinvolti, tale da costituire una condizione di base più favorevole per il successo educativo e formativo generale di tutti.

    Si tratta di chiedersi se

    OBIETTIVI FORMATIVI

    1. il progetto ha effettivamente promosso una più piena espressione della personalità in direzione delle attitudini e abilità sociali.
    1.1 attitudine alla relazione di aiuto, allo scambio comunicativo (capacità di ascolto, pazienza, ecc.);
    1.2 capacità di collaborazione con l'insegnante (rapida comprensione delle consegne, attuazione accurata delle consegne, senso di autonomia nell'ambito del compito, spirito di iniziativa).

    2. il progetto ha effetticvamente promosso l'attaccamento degli alunni all'istituzione scuola come valore per la realizzazione di sé (facendone dei piccoli insegnanti con tanto di titolo di "Elfo della classe" e credito formativo).
    2.1 atteggiamento positivo e partecipativo anche nella normale vita scolastica;
    2.2 motivazione allo studio.

    OBIETTIVI DI SISTEMA RIFERITI AGLI ALUNNI

    3. ha avuto effettivamente luogo una crescita generale del clima di motivazione e di attaccamento alla scuola da parte degli alunni, tale da costituire una condizione di base più favorevole per il successo educativo e formativo generale di tutti.
    4. se i bambini della scuola elementare hanno effettivamente fatto propria l'immagine positiva del ragazzo di scuola media come bravo studente che aiuta i più piccoli.

    OBIETTIVI DI SISTEMA RIFERITI AI DOCENTI

    5. il progetto, mettendo in contatto docenti della scuola media e docenti della scuola elementare ha favorito l'obiettivo del carattere più unitario dell'istituto comprensivo.
    6. in particolare l'esperienza di "restituzione" dei loro vecchi alunni da parte delle insegnanti di scuola elementare, essendo un momento particolarmente positivo sul piano professionale, favorisce un rapporto positivo con la scuola media.