PRESENTAZIONE
A cura dell'ADi

Siamo grati all'Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia e all'ANAB Architettura Naturale per averci trasmesso questo importante documento su una questione, l'edilizia scolastica, su cui insegnanti e dirigenti scolastici spesso non intervengono con sufficiente incisività e perseveranza.
E' invece un tema fondamentale che ha grandi ripercussioni sulla didattica, sullo star bene a scuola e quindi sull'apprendimento. Ricordiamo a questo proposito il recente intervento di Norberto Bottani, Il clima d'istituto, che toccava, anche se non direttamente, questo tema.
Il documento qui presentato affronta moltissimi argomenti relativi alla salubrità e alla sicurezza delle scuole e indica con estrema chiarezza le azioni da intraprendere e i livelli di responsabilità coinvolti.
Ci aspettiamo da queste associazioni un ulteriore passaggio: indicazioni per un'architettura delle scuole che guardi al futuro: la costruzione e ristrutturazione di ambienti che sostengano metodi nuovi di insegnamento e la personalizzazione dell'apprendimento, spazi per attività in piccoli e in grandi gruppi, per la socializzazione e la ricreazione, aule che siano anche ambienti digitali.
Vogliamo ricordare che in Inghilterra nel 2003 fu lanciato dal ministro Charles Clark e dall'allora sottosegretario all'istruzione David Miliband (ora Ministro degli esteri) il piano Building schools for the future, che aveva e ha come finalità la costruzione e ristrutturazione di edifici scolastici per la scuola secondaria, che favoriscano (“inspire”) l'apprendimento, sostengano la riforma, siano luoghi in cui gli insegnanti insegnano volentieri e gli studenti apprendono con piacere.
Per Costruire scuole per il futuro sarebbe importante che le associazioni degli insegnanti e dei dirigenti scolastici più sensibili si confrontassero con associazioni come ISDE Italia e ANAB Architettura naturale, e insieme prefigurassero gli ambienti e le caratteristiche della scuola di domani.