Tre P per valutare
di Elisabeth Spalding - traduzione e sintesi a cura dell'ADI 
1. Una storia di serendipità

Pagina

Una storia di serendipità
Mentre ricercava un sistema attendibile di valutazione degli apprendimenti, il New Standards Project è pervenuto a un risultato di serendipità:
anzichè approdare a sistemi certi e affidabili di verifica e valutazione, ha scoperto come si costruisce una comunità professionale di insegnanti capace di fare ricerca .
La storia offre innumerevoli esempi di serendipità, di esploratori come Cristoforo Colombo e Ponce de Leòn che partiti avendo in mente una destinazione sono arrivati a un'altra. Anche molti progressi scientifici e tecnologici sono il risultato di fallimenti apparenti. Nel 1856, per esempio, William Perkin fallì nell'impresa di produrre chinino sintetico, ma quel fallimento si trasformò nella scoperta del colorante d'anilina, che ha dato vita alla moderna industria della tintoria . Lo stesso è stato per il nylon.
La storia delle esplorazioni e delle scoperte ci insegna che i fallimenti e i successi non sono mai assoluti e devono essere giudicati nel contesto in cui avvengono.

Nel maggio del 1999 in una sessione speciale dedicata alla valutazione degli apprendimenti, Edward Haertel proclamò che era fallito il movimento per l' elaborazione di verifiche scolastiche capaci di garantire valutazioni attendibili e generalizzabili. Ma è possibile che questo movimento, mentre falliva un obiettivo, ne raggiungesse un altro di uguale, se non maggiore importanza?
Per rispondere a questa domanda, può essere utile esaminare attentamente il caso del New Standards Project.

Per tutta la prima metà degli anni '90, il NSP ha sponsorizzato centinaia di incontri che hanno coinvolto migliaia di insegnanti in una crociata che aveva l'obiettivo di costruire verifiche che potessero produrre valutazioni attendibili e generalizzabili. Migliaia di studenti della 4°, 8° e 10° classe furono chiamati a fare prove sui nuovi standard di apprendimento e a compilare portfolio che potessero dimostrare se e in che misura gli standard proposti erano stati raggiunti.

Dal 1991 al 1996 io ho coordinato l'unità linguistica del New Standards Project. Dopo di allora i grandi incontri nazionali sono diventati rari e per molti aspetti il New Standards Project sembra un caso classico di tentativo fallito di riforma dell'istruzione.
E' stato lo stesso NSP a fare le maggiori critiche ai metodi di valutazione che aveva promosso e coordinato.
Le critiche possono essere così sintetizzate:

  • le prove sviluppate hanno presentato scarsa affidabilità e generalizzabilità
  • le valutazioni basate su esami delle prestazioni e su produzioni di portfolio hanno avuto un impatto minimo, in alcuni casi persino negativo, sullo sviluppo del curricolo e sull'istruzione
  • per la loro natura aperta, le valutazioni basate sugli esami delle prestazioni e sui portfolio non si prestano alla standardizzazione dei punteggi e a una loro diffusione su vasta scala
  • queste modalità valutative non sono solo scarsamente efficaci e poco pratiche da gestire , ma anche incapaci di ridurre il divario negli apprendimenti tra i gruppi e entro i gruppi, facendo sorgere interrogativi sulla loro equità


Queste critiche sono state comunque bilanciate da alcune affermazioni più caute e positive, come:

  • gli esami delle prestazioni e i portfolio riflettono punti di vista contemporanei e costruttivisti della conoscenza, del pensiero e dell'apprendimento, mentre i test tradizionali a scelta multipla sono basati su un'impostazione comportamentista, da tempo superata
  • le valutazioni basate sull'esame delle prestazioni e sui portfolio possono avere in sè la potenzialità di influenzare positivamente il curricolo e l'istruzione
  • al momento le verifiche impostate sull'esame delle prestazioni e sui portfolio continuano a essere la nostra migliore speranza per produrre valutazioni significative degli apprendimenti e per realizzare cambiamenti istituzionali

Ciò che risulta interessante di questa esperienza non è tanto l'influenza che ha avuto sui sistemi di valutazione, quanto piuttosto l'impatto che ha avuto sugli insegnanti.
Attraverso la loro partecipazione alla ricerca del NSP, gli insegnati hanno approfondito in maniera straordinaria le loro conoscenze sulle relazioni che intercorrono tra l'insegnamento in classe e la valutazione dentro la classe e fuori di essa. Gli insegnanti sono stati impegnati in discussioni locali e nazionali sugli scopi dell'istruzione e sulla natura dell'insegnamento della loro disciplina.
Per gli insegnanti è stato importantissimo uscire dal loro storico isolamento e diventare membri di una comunità di ricerca. Ugualmente importante sono stati il riconoscimento che gli insegnanti sono i soli veri "esperti" e il messaggio che il loro lavoro e le loro conoscenze sono la cosa che più conta.
In conclusione il vero successo dell'esperienza promossa dal NSP è stato il contributo alla professionalizzazione degli insegnanti.

Pagina