REQUISITI DI ACCESSO E
CONTENUTI DELLA PROVA PRESELETTIVA
La normativa di riferimento
La normativa di riferimento per il concorso a dirigente scolastico è il D.P.R. 10 luglio 2008, n. 140 “Regolamento recante la disciplina per il reclutamento dei dirigenti Scolastici” (scarica il Pdf)
Requisiti di accesso e procedure selettive
1 . Può partecipare al concorso il personale docente ed educativo in servizio nelle istituzioni scolastiche ed educative statali, in possesso dei seguenti requisiti:
a) servizio effettivamente prestato, dopo la nomina in ruolo, di almeno cinque anni in qualsiasi ordine di scuola;
b) laurea magistrale o titolo equiparato ovvero laurea conseguita in base al precedente ordinamento.
2. La domanda di partecipazione al concorso si presenta in una sola regione.
3. Alle prove concorsuali si accede mediante preselezione. Solo se si supera la prova preselettiva si può accedere al concorso vero e proprio che si articola in due prove scritte ed una prova orale seguite da un periodo obbligatorio di formazione e tirocinio.
Modalità e contenuti della prova di preselezione
La procedura di preselezione prevede il superamento di una prova oggettiva a carattere culturale e professionale, che consiste in quesiti sulle stesse tematiche delle due prove scritte della selezione concorsuale vera e propria.
1. I quesiti sono di carattere sia teorico sia operativo sulle seguenti tematiche :
- sistemi formativi e ordinamenti degli studi in Italia e nei paesi dell'Unione europea
- modalità di conduzione delle organizzazioni complesse
- specifiche aree:
- giuridico-amministrativo-finanziaria,
- socio-psicopedagogica,
- organizzativa,
- relazionale e comunicativa .
- gestione dell'istituzione scolastica anche in rapporto alle esigenze formative del territorio.
- uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche
- uso di una lingua straniera, a livello B1 del quadro comune europeo di riferimento, prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo.
2. La prova oggettiva si valuta in centesimi e si intende superata se il candidato consegue un punteggio non inferiore a 80/100.
3. L 'esito della prova oggettiva di preselezione non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.
4. Il MIUR puo' affidare all'INVALSI a predisposizione della prova oggettiva di preselezione e il suo svolgimento con il relativo esito anche mediante l'uso di strumenti info-telematici.
5. La prova è unica su tutto il territorio nazionale, si svolge nella stessa data e nelle sedi individuate dagli uffici scolastici regionali.
IL CORSO PREPARA ALLA PRESELEZIONE, MA POICHÉ I TEMI SU CUI SARANNO FORMULATI I QUESITI SONO GLI STESSI DI QUELLI DELLE 2 PROVE SCRITTE DEL CONCORSO VERO E PROPRIO, IL CORSO DI FORMAZIONE É UTILE ANCHE AI FINI DELLE PROVE SUCCESSIVE.