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Continuità
Dalla Materna alle elementari: continuità ed
accoglienza
L'esigenza della continuità educativa nasce dalla necessità
di rendere meno problematico il passaggio fra le diverse istituzioni educative,
rispettando le fasi di sviluppo di ciascun bambino e recuperando le precedenti
esperienze scolastiche in un momento alquanto delicato.
I bambini infatti, devono affrontare il disagio di un nuovo inserimento,
fare conoscenza con la pluralità dei docenti, relazionare con nuovi
compagni. Tutto questo può determinare difficoltà con conseguente
atteggiamento negativo nei confronti dell'istituzione scolastica.
Se le "aspettative" dell'alunno nei confronti della scuola sono
positive, migliore sarà il successo formativo e più rapido
il processo di socializzazione.
Specifiche strategie educative-didattiche di raccordo fra i due ordini
di scuola possono favorire un migliore adattamento e predisporre l'alunno
a " star bene con se stesso e con gli altri"" in un clima
di serenità e fattiva collaborazione.
Il complesso problema dei comportamenti educativi, legato a forme di continuità,
pone l'accento su alcune questioni di grande rilevanza pedagogico-didattica.:
· incontro per concordare comuni modalità di osservazione;
· organizzazione delle attività formative nel senso di stabilire,
tra docenti, rapporti di scambio di informazioni utili su esperienze educative-didattiche
effettuate (sperimentazione Arcà, lettoscrittura, calendario scolastico
);
· strutturazione degli spazi con conseguente impegno per una prima
accoglienza con l'utilizzazione di materiali didattici forniti dalla scuola
di provenienza;
· ragionata organizzazione delle giornate e della settimana dei
bambini in funzione della loro esperienza;
· utilizzazione sistematica di gruppi più piccoli del gruppo
classe (gruppi cooperativi);
· conoscenza e valorizzazione delle diverse culture.
Si intende costituire una commissione mista ristretta di quattro docenti
per coordinare il progetto, monitorare lo stadio dei lavori e valutare
lo stesso. Si prevedono inoltre incontri di docenti dei diversi ordini
di scuola, sia nei plessi di scuola elementare che di scuola materna,
per attività da concordare secondo un preciso calendario.
Insegnanti partecipanti. Scuola elementare: docenti classi prime. Scuola
materna: almeno un docente per sezione.
La continuità con la scuola media
Anche per la scuola media è notevole l'esigenza di stabilire un
raccordo di continuità con la scuola elementare, poiché
la scuola media di Paganica ( succursale della scuola media Dante Alighieri)
e la scuola elementare di Paganica, insistono sullo stesso bacino d'utenza.
Durante l'anno scolastico si attiveranno iniziative di raccordo curricolare
focalizzato sul momento della valutazione sommativa e si attiveranno iniziative
di scambio tra i docenti e visite degli alunni delle scuole elementari
alle scuole medie. Si prevedono quindi, incontri tra insegnanti della
scuola elementare di Paganica e insegnanti della succursale della scuola
media "Dante Alighieri" di Paganica, e incontri tra gli insegnanti
della scuola elementare di Torretta e gli insegnanti della scuola media
"Dante Alighieri" di L'Aquila.
All'interno del circolo si è costituita, nel corrente anno scolastico,
una commissione di lavoro della quale fanno parte le insegnanti: Garofalo,
Pacifico, Scimia,Valentini. Tale commissione si occuperà di esaminare
ed elaborare documenti per la realizzazione della continuità; nonché
di mantenere aperti contatti con la scuola media di Paganica. Le insegnanti
Di Gianfrancesco e Marini, parteciperanno agli incontri con la scuola
media dell'Aquila.
Il Circolo G. Galilei partecipa, inoltre, al Progetto in Rete di scuole
sulla Continuità (con le insegnanti Di Gianfrancesco, Garofalo
e Valentini), attivato dai Dirigenti delle scuole materne, elementari
e medie del Comune dell'Aquila .
Progetto da incentivare
Insegnante coordinatrice del Progetto in Rete e scuola elem-media:
Quintilia Garofalo,
insegnante coordinatrice scuola materna-elementare: Ida De Risio
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